(METEOGIORNALE.IT) Piove su una parte abbastanza ampia del nostro Paese, e peraltro ci sono state precipitazioni molto abbondanti sull’estremo nord-ovest italiano, ma a ridosso e sui monti. Tanta pioggia che affluisce nei corsi d’acqua e finalmente che inizieranno ad aumentare anche rapidamente il livello di portata.
La domanda che ci facciamo è se questa fase di maltempo sarà solo temporanea oppure se proseguirà nelle prossime settimane, concedendoci uno stop ad un lungo periodo di deficit pluviometrico che in ampie aree italiani è divenuta siccità.

La definizione di siccità varia a seconda della località. Ad esempio, nelle regioni a clima mediterraneo, tre mesi di precipitazioni scarsissime o quasi nulla non sono un evento meteo eccezionale. Nelle regioni del Nord Italia, e soprattutto sulle Alpi, l’attuale deficit pluviometrico è invece eccezionale, anche se la situazione appare in cambiamento.
Proviamo a rispondere alla domanda se questa siccità o deficit pluviometrico volgono verso la fine, ciò perlomeno prima della stagione estiva, quando sicuramente avremo temperature elevate, e forse anche molto sopra la media.
Ebbene, le tesi prospettati dai modelli matematici si alternano tra previsioni di deficit pluviometrico e precipitazioni anche oltre la media. Quest’ultima è una novità degli ultimi giorni, però, e la vediamo prospettata dal Centro Meteo Europeo nelle proiezioni nel lunghissimo termine, che attualmente ci danno una panoramica sino al 6 giugno.
Queste proiezioni indicano che pioverà oltre la media sulle regioni centro settentrionali italiane e parte della Sardegna, sotto la norma al Centro-Sud e la Sicilia. Questa tesi sicuramente cambierà nei prossimi giorni, e sarà rimodellata. Tuttavia, è una notevole prospettiva, a cui vari centri meteo si stanno affidando, tra cui quelli italiani. Ad esempio, l’Aeronautica Militare nel bollettino mensile a prospettato precipitazioni nella media su tutta Italia.
Orbene, osservando il modello matematico le cose sono un po’ diverse, ma tuttavia ciascuna previsione che viene proposta è soggetta ad altre analisi che sono aggiuntive a quelle indicate da un modello matematico.

Per capire meglio la linea di tendenza abbiamo interpellato anche le prospettive indicate dal modello matematico americano di GFS, e questo differisce di poco da quanto indicato dal modello matematico europeo.
In sostanza, ci sarebbero ottime prospettive per avere la pioggia al Nord Italia, su buona parte del Centro della Sardegna con valori sopra la media, al contempo, precipitazioni sotto la media si avrebbero nelle regioni meridionali italiane e la Sicilia. Il modello matematico americano indica in deficit negativo anche per il settore adriatico, dalle Marche verso sud.
Per concludere, abbiamo dato uno sguardo anche alle temperature medie previste per il periodo di previsione, in particolare per tutto il mese di maggio. Ed ecco che la prospettiva è quella di temperature sotto la norma proposte da entrambi i modelli matematici.
Varie volte abbiamo descritto che le prospettive primaverili sarebbero state fortemente influenzate dalle anomalie che abbiamo avuto durante l’inverno, e da quel Vortice Polare impazzito, che nella stagione fredda ha favorito la formazione di impenetrabili aree di alta pressione in Europa, e non solo, e poi con l’arrivo della primavera, il suo graduale disfacimento stagionale, ha cominciato a favorire scambi di masse d’aria secondo i meridiani, con le recenti tardive ondate di freddo. Queste sono in atto ancora in alcune aree del nostro emisfero, attualmente parte del Nord America e in Siberia orientale.
Però, se maggio viene prospettato con temperature sotto la media, c’è poco da cantar vittoria per chi desidera avere un clima estivo nella media. Questo viene prospettato ancora molto caldo, anzi asfissiante per alcune aree d’Italia, con temperature che potrebbero raggiungere valori molto sopra la media.
Oggi abbiamo avuto una visione d’insieme abbastanza positiva, aggiorneremo presto con altri bollettini meteo del lungo termine, essendo questi soggetti a periodiche revisioni. (METEOGIORNALE.IT)
