Domanda lecita: che tempo farà durante le festività pasquali? Non manca molto, un paio di settimana circa e ci saremo. Dopo aver vissuto un colpo di coda dell’Inverno a dir poco incredibile ci si chiede, giustamente, se il freddo è davvero finito o se ci sarà spazio per delle sorprese.
Rispondere non è semplice, neppure osservando i modelli previsionali. Anzi, le proiezioni dei centri di calcolo ci dicono che l’incertezza regnerà sovrana. Non possiamo però nascondere un elemento comune: il caldo. Chi lo anticipa, chi gli dà un peso rilevante, chi meno, chi infine lo procrastina.
Noi crediamo che le prime fiammate africane possano giungere, anche a stretto giro. Non è una buona notizia, nel senso che il tepore può si far piacere, ma in virtù di contrasti termici crescenti c’è poco da scherzare. Freddo, poi caldo, poi forse di nuovo freddo. Non buono, diciamo così.
Stiamo entrando nel periodo dei temporali e nel fine settimana abbiamo già avuto un assaggio. Ma è nulla rispetto a quel che potrebbe accadere nelle prossime due settimane. Perché se le prime fiammate africane sembrano cosa certa, è altrettanto vero che alcune proiezioni propongono anche il ritorno del freddo.

Freddo mica da ridere, trattandosi di aria artica potrebbe innescare violenti fenomeni atmosferici. Quindi temporali, quindi grandinate e con le grandinate c’è poco da scherzare. In questo caso possiamo dirvi che la stagione è ormai alle porte, anzi è un po’ in ritardo e la speranza è che non si svegli di colpo perché potrebbe causare problemi.
L’importante, comunque, è che continui a piovere. Piogge che serviranno a riempire i bacini di raccolta in vista dell’Estate. Fatto sta che la Pasqua, così come la Pasquetta, potrebbe proporci condizioni meteo climatiche turbolente. O comunque anomalie imponenti, perché anche qualora facesse caldo si tratterebbe di anomalie pesanti.