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Meteo: Italia tra TEMPORALI, GRANDINE, NEVE. Quando torna la primavera?

L’Italia sta vivendo un nuovo colpo di coda dell’inverno, con repentino cambiamento meteo dovuto all’intrusione di un fronte freddo collegato alla

Transita perturbazione a carattere freddo con temporali, grandinate, venti forti e brusco calo delle temperature

L’Italia sta vivendo un nuovo colpo di coda dell’inverno, con repentino cambiamento meteo dovuto all’ intrusione di un fronte freddo collegato alla saccatura scandinava. Temporali intensi e grandinate si stanno spostando dal Nord-Est verso il Centro-Sud, con brusco calo della quota neve.

Le temperature sono in picchiata, con venti in deciso rinforzo. Il raffreddamento interessa principalmente le zone più colpite dalla perturbazione. Non tutta Italia è coinvolta, ad esempio il Nord-Ovest è stato spazzato da venti violenti più miti e secchi di foehn in caduta dalle Alpi, con peggioramento del contesto siccitoso.

L’origine di questi forti venti va ricercata nel notevole gradiente barico (ovvero la differenza di pressione) che si è creato tra un campo anticiclonico in nuovo rinforzo da ovest ed il un profondo ciclone che si è approfondito sull’Italia Settentrionale, per poi sfilare lungo l’Adriatico.

Fenomeni tipicamente primaverili

Il fronte temporalesco che sta transitando sull’Italia, nonostante il crollo termico, ha caratteristiche primaverili. I contrasti termici si esaltano in questo periodo, perché appunto siamo in piena primavera e ciò determina notevole turbolenza atmosferica, che si traduce in fenomeni convettivi da instabilità.

Instabilità vuol dire che lo squilibrio termico tra il suolo e l’atmosfera genera nubi cosiddette convettive, i cumulonembi . E’ molto facile osservarle nel semestre caldo, o comunque quando si vengono a creare squilibri termici molto pronunciati. Se poi siamo ormai in pieno aprile, è inevitabile.

Le giornate si stanno allungando e quindi abbiamo una maggiore quantità di radiazione solare. Nel caso attuale siamo peraltro in presenza di un contrasto davvero violento tra masse d’aria d’estrazione diversa e questo già da solo fornisce molto carburante per l’instabilità.

L’attività temporalesca, la grandine e la neve sono fenomeni tipicamente primaverili. Non dobbiamo quindi chiederci quanto tornerà la primavera, perché siamo in piena primavera. Possiamo dire che una volta passato il fronte, tornerà il tepore grazie all’anticiclone africano. Un’altra faccia della Primavera.