In varie regioni d’Italia piove, le condizioni meteo sono cambiate, e la pioggia fa notizia da prima pagina come se fossimo a Tamanghaset, una città di circa 100 mila abitanti nel sud dell’Algeria, in pieno Sahara. In quelle lande da cui viene in talune circostanze sull’Italia quel pulviscolo tra il giallo e l’arancione noto come sabbia del Sahara in sospensione.
Ma l’Italia ha una piovosità media decisamente oltre 10 volte superiore di questa località. Per dirvi, a Milano, Roma, Napoli piove in un anno quanto a Tamanghaset in vent’anni.
Eppure, siamo qui a raccontarvi che piove, che per altro molta della pioggia prevista in precedenza non cadrà subito, che ancora una volta i modelli matematici di previsione, non hanno saputo intercettare l’evento meteo con precisione chirurgica, come se una forza ostile avesse il sopravvento: il cambiamento climatico.
Anche su questo ci sono i cosiddetti negazionisti, coloro che sostengono che il clima non sta cambiando, ma la scienza ha ampiamente dimostrato il contrario, e chi non confida nella scienza vive una mentalità che forse l’essere umano non aveva nemmeno nel Medio Evo, periodi di grandi scoperte.
Piove, ma non uniformemente bene su tutta Italia, ma già questo può essere ancora normale. Piove soprattutto a ridosso delle aree di collina, pianura compresa. Oggi in testa come piovosità abbiamo l’Emilia Romagna e il nord della Toscana, dove finalmente si vedono accumuli di pioggia anche superiori ai 40 millimetri in 24 ore.
Va però detto che questi giorni è piovuto benino in Sardegna, decisamente molto meglio in Corsica, ma qui l’effetto rilievi fa la differenza. Qualche giorno fa la pioggia era tornata a cadere in Sicilia, regione d’Italia dove gli scienziati avvisano che il rischio di desertificazione è molto elevato, eppure direte, se piove come si fa a dire che c’è tale rischio. Ma di ciò ne riparleremo.
Le previsioni meteo per i prossimi giorni vedono altre piogge, ma come stimato dai modelli matematici a lunghissimo termine, che non ci danno informazioni precise, bensì sommarie e che vanno interpretate e non, come dire, prese così come sono, pioverà a macchia di leopardo e discretamente in varie aree d’Italia. Pioverà meno della media, specie nella regione alpina e prealpina dove ormai dovrebbe piovere parecchio forte. Varie aree di Bassa Pressione transiteranno verso il Nord, il Centro Italia, il Sud, la Sardegna e la Sicilia.
Avremo però una tregua al periodo siccitoso che allevierà il deficit pluviometrico, ma non lo risolverà, quantomeno nelle prossime due settimane.
