(METEOGIORNALE.IT) Aprile non ha finora portato l’auspicata svolta sul fronte delle piogge, con meteo che non si è sbloccato, quanto meno in modo duraturo. Non c’è stata alcuna continuità dopo la fase perturbata invernale d’inizio mese, che peraltro non ha portato precipitazioni significative sulle aree che più risentono della siccità.

Questa situazione non varierà sino a tutto il periodo delle festività. Il radicale cambiamento meteo del weekend di Pasqua sarà semplicemente attinente ad un deciso calo termico, dovuto all’intrusione di correnti fredde da nord che scalzeranno i flussi più caldi afro mediterranei.
Nonostante la repentina variazione termica, non si creeranno condizioni propizie al maltempo. Proiettando lo sguardo dopo la Pasquetta, aumentano invece le probabilità di un deciso cambiamento della circolazione atmosferica a livello europeo.
La grande novità potrebbe essere rappresentata dalla riapertura della famigerata Porta Atlantica. Una saccatura oceanica sembra infatti in grado di bucare l’anticiclone e sprofondare verso Francia, Spagna e Mediterraneo. Tutto questo è previsto a cavallo fra il 19 ed il 20 aprile.
L’approfondimento di un vortice poco ad ovest dell’Italia creerà tutte le premesse per l’ingresso di una perturbazione, in grado di portare maltempo diffuso. Le piogge potrebbero bersagliare direttamente le regioni tirreniche ed il Nord Italia.
Il sistema frontale potrebbe poi fare da traino per ulteriori perturbazioni, in inserimento lungo un canale depressionario proteso dall’Islanda e dal Regno Unito verso il Mediterraneo. Se questa fosse l’evoluzione, avremo uno sblocco atmosferico a livello europeo.
La fine d’aprile potrebbe quindi vedere le perturbazioni puntare il mirino verso il Mediterraneo Centrale e l’Italia, portando di conseguenza fasi meteo piovose che sarebbero preziose. Mai come ora c’è tanto bisogno d’acqua sul Nord-Ovest dell’Italia, dopo la lunga siccità che si protrae quasi ininterrotta da inizio inverno. (METEOGIORNALE.IT)
