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Impatto negativo dei lombrichi nelle foreste del Nord America

La biodiversità rappresenta la varietà di tutte le forme di vita presenti sul pianeta, assicurando un completo equilibrio tra tutti gli esseri viventi

La biodiversità rappresenta la varietà di tutte le forme di vita presenti sul pianeta, assicurando un completo equilibrio tra tutti gli esseri viventi presenti in un dato habitat. Questo equilibrio perfetto può tuttavia venir meno molto facilmente. Ultimamente assistiamo molto spesso a questo fenomeno, uno degli aspetti negativi della globalizzazione.

Alcuni studi hanno dimostrato come l’equilibrio eco-sistemico delle foreste del Nord America è stato messo a repentaglio da un piccolo animale, il lombrico .

Infatti, storicamente le terre dell’America del Nord non hanno mai ospitato i lombrichi, ma negli ultimi anni si è assistito ad una vera e propria invasione dovuta probabilmente al trasporto di terra e piante dall’Europa, contenenti lombrichi che poi hanno colonizzato le foreste dell’America del Nord.

Anche se si tratta di un piccolo animale, le conseguenze sulla biodiversità possono essere devastanti.

Sono pertanto stati effettuati degli studi in una foresta vicino a Calgary in Canada , in cui è stata rilevata in alcune zone, la presenza dei lombrichi. Gli studiosi hanno pertanto analizzato e confrontato dei campioni, uno derivante da posti in cui era presente il lombrico, l’antro in cui era emersa la sua assenza. Mettendo a confronto i due campioni è emerso che nel campione in cui erano presenti i lombrichi il numero di insetti è stato ridotto del 61%, la biomassa di insetti del 27% e la ricchezza di specie del 18%. Questo ha dimostrato come la sua presenta in America del Nord sta compromettendo la biodiversità di quello specifico ecosistema.

In Europa invece il lombrico rappresenta un elemento essenziale per la biodiversità , questo perché la sua presenza nelle terre dell’Europa ha radici profonde nel tempo. Invece in America la loro presenza non era registrata da almeno 10.000 anni, dall’ultima era glaciale. Di conseguenza non essendo parte di quell’ecosistema la loro presenza in America potrebbe risultare un problema per il delicato equilibrio della biodiversità.