(METEOGIORNALE.IT) In questo scorcio di aprile osserviamo un eccessivo raffreddamento di quasi tutta la regione polare. Peraltro, a ripetizione si stanno verificando ondate di freddo sull’estremo nord del nostro continente, fin quasi l’Europa centrale. Marginalmente ne viene coinvolta anche l’Italia. L’influenza polare si fa sentire anche sul Nord America, generalmente molto esposto alle correnti settentrionali. Da queste parti l’anomalia e anche molto negativa, cioè fa parecchio più freddo rispetto alla media.

In una visione d’insieme osserverete che comunque ad anomalie di freddo si alternano nella cartina quelle di caldo. Per quanto ci riguarda è particolarmente interessante osservare la temporanea anomalia positiva in Italia, la Penisola Iberica e la Francia, ma soprattutto quella che parte dalla regione del Nord Africa verso la Penisola Arabica, la Turchia e l’Europa orientale, e poi soprattutto verso parte della Russia, il Kazakistan, e ancora il Pakistan, l’Afganistan e l’India.

Ma torniamo alla anomalia negativa che osserviamo sulla regione polare, questa tenderà a sfogarsi verso sud a ripetizione, secondo i modelli matematici anche nel mese di maggio. Ciò sarà però alternata ad altre fasi però molto più miti, con l’intrusione di aria calda dall’Africa.
Si andranno a creare quindi considerevoli contrasti termici favorevoli allo sviluppo di fenomeni atmosferici di forte intensità. Per quanto riguarda le precipitazioni, non ci sono notizie molto buone, ma neppure pessime. Ma di questo ne parleremo più avanti con un approfondimento apposito.
Come evidenziato dai colleghi, il fatto stesso che ci sia questa anomalia già presente, e che modelli matematici a tratti la immettano in rotta verso il Mediterraneo centrale, fa ipotizzare l’eccessivo tardivo freddo che ormai non dovrebbe esserci più anche alle nostre latitudini. Abbiamo visto di recente nevicate a quote insolite, ma anche moltissime grandinate, neve a grani. Addirittura, le stazioni sciistiche sono più innevate in questi ultimi giorni che durante l’inverno, che rammentiamo è stato eccezionalmente secco.
Vivendo quindi una serie di anomalie meteo climatiche, non possiamo che attenderci una prosecuzione anche maggio di tali eventi, ma attenzione, l’estate si annuncia molto calda. Le tendenze meteo climatiche a lungo termine ci lasciano sgomenti, in quanto il caldo viene continuamente prospettato. Ovviamente, tutte le previsioni meteo climatiche a così lungo termine, ovvero per maggio e può per l’estate saranno da confermare.
Credit climatereanalyzer.org e ecmwf.int. (METEOGIORNALE.IT)
