METEO SINO AL 26 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Un flusso d’aria fredda dai Balcani investe l’Italia, con meteo più instabile tra il Sud e le due Isole Maggiori a causa dei contrasti con l’aria più mite preesistente. Le temperature sono in ulteriore calo su valori ben al di sotto della media. Ci sarà il ritorno delle gelate notturne localmente fino in pianura sulle aree interne del Centro-Nord.
Questa fase invernale raggiungerà il culmine in avvio di settimana con isoterme più rigide attese sulle regioni del Sud ove il freddo tenderà un po’ ad attardarsi. L’anticiclone, in rinforzo fin da martedì, assicurerà tuttavia un periodo più stabile con temperature in progressiva risalita verso valori più prettamente primaverili.

FREDDO DA EST, ARIA PUNGENTE CON GELATE NOTTURNE
Il clima invernale ci accompagnerà anche per l’inizio di settimana, quando ritroveremo strascichi d’instabilità al Sud e sulle Isole Maggiori, per gli effetti legati alla saccatura fredda protesa dai Balcani. Sono attese precipitazioni piuttosto isolate con spruzzate di neve sino a quote collinari, mentre il freddo verrà esaltato dai venti sostenuti orientali.
Sul resto d’Italia ci sarà la crescente influenza dell’anticiclone che garantirà meteo sempre più stabile, con ampio soleggiamento. La serenità del cielo favorirà tuttavia gelo notturno anche in pianura al Centro-Nord, nelle zone più riparate dal vento. A partire da martedì l’alta pressione premerà ulteriormente verso sud, inglobando maggiormente tutta Italia.
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CAMBIA TUTTO, ALTA PRESSIONE IN RINFORZO
L’Italia subirà la crescente influenza dell’anticiclone, con meteo perlopiù stabile al Centro-Nord e qualche ultimo disturbo al Sud per residui sbuffi freddi dai Balcani. Da metà settimana l’alta pressione abbraccerà in modo più efficace tutta l’Italia, con interruzione del flusso freddo anche all’estremo Sud.
Il contesto con cieli sereni si accompagnerà a clima ancora frizzante nella notte e al primo mattino. Le temperature risaliranno invece in modo notevole nei valori massimi, anche perché l’alta pressione riceverà il supporto di un promontorio di matrice subtropicale che convoglierà masse d’aria calde in quota.
PRIMAVERA, ATTEDENDO LE PIOGGE
L’alta pressione sembra in grado di giganteggiare a lungo in Italia e parte d’Europa. Al momento non ci sono i presupposti per l’arrivo di perturbazioni organizzate, quelle che possano riportare le piogge come è lecito attendersi in primavera. Le speranze di un eventuale cambiamento sono rinviate all’ultimo weekend di marzo.
Ci sarà in questo frangente un graduale pressing da parte di una nuova depressione iberica, che potrebbe far affluire infiltrazioni d’aria umida, ma con conseguenze tutta da valutare. L’alta pressione perderà terreno anche su parte d’Europa, con aria fredda artica in discesa dal comparto baltico-scandinavo verso le nazioni centrali del Continente.
ULTERIORI TENDENZE METEO
L’anticiclone cercherà in tutti i modi di opporsi dinanzi al tentativo di sfondamento del flusso perturbato atlantico. Solo le due Isole Maggiori e il Sud potrebbero risultare più esposte all’inserimento di circolazioni cicloniche afro mediterranee. Avremo così per fine marzo una fase tipicamente primaverile, ma ancora siccitosa. (METEOGIORNALE.IT)
