METEO SINO AL 25 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Aria fredda dai Balcani riporta l’inverno sull’Italia, con meteo più instabile tra le regioni adriatiche, il Sud e le due Isole Maggiori a causa dei contrasti con l’aria più mite preesistente. La depressione afro mediterranea tende a spostarsi dall’Algeria alla Libia, dove tende ad assorbirsi lasciando completamente spazio richiamo del flusso più freddo orientale d’estrazione russa.
Le temperature sono in calo su valori ben al di sotto della media. Questa fase invernale raggiungerà il culmine fra domenica e lunedì, con isoterme più rigide attese sulle regioni del Sud ove il freddo tenderà a persistere più a lungo. Tornerà qualche nevicata sull’Appennino Meridionale fino a quote basse, ma si tratterà di fenomeni modesti.

SI TORNA IN INVERNO, PER IL FREDDO DA EST
L’azione delle correnti fredde d’origine russa, in scorrimento lungo il bordo meridionale dell’alta pressione nord-europea, si farà sentire in misura maggiore da domenica, quando soppianterà completamente il precedente afflusso d’aria mite afro mediterranea. Lo sbalzo termico sarà notevole rispetto alla recente fase sciroccale.
Domenica ci sarà spiccata variabilità su parte del Centro-Sud, per l’intensificazione dell’aria fredda, con precipitazioni a macchia di leopardo a carattere nevoso sino localmente a quote collinari. Tuttavia non avremo un raffreddamento così incisivo, anche se i venti sostenuti orientali esalteranno la sensazione di freddo.
FREDDO ANCHE A INIZIO SETTIMANA, POI CAMBIA
Un po’ d’instabilità reggerà al Sud in avvio di settimana, per gli effetti legati alla saccatura fredda protesa dai Balcani. Si tratterà di precipitazioni sporadiche, nevose sui rilievi localmente sino in collina. Sul resto d’Italia ci sarà la crescente influenza dell’anticiclone che garantirà meteo sempre più stabile, con ampio soleggiamento.
L’aria fredda continuerà ad affluire con temperature in ulteriore generale calo, soprattutto nei valori minimi. Le gelate torneranno protagoniste, localmente anche in pianura, specie al Centro-Nord. Ci saranno però ampie escursioni termiche, con il clima che si addolcirà di giorno e valori termici in aumento a partire dal Nord.
ANTICICLONE EUROPEO PROTAGONISTA
In una prima fase l’alta pressione tenderà a consolidarsi con forza sul Centro-Nord Europa, mentre un corridoio depressionario resterà proteso dal Mar Nero sino allo Ionio. L’Italia subirà la crescente influenza dell’anticiclone, con meteo perlopiù stabile al Centro-Nord e qualche insidia al Sud per residui sbuffi freddi dai Balcani.
Da metà settimana l’alta pressione abbraccerà in modo più efficace tutta l’Italia, con interruzione del flusso freddo anche al Sud. Il contesto con cieli sereni si accompagnerà a clima ancora frizzante nella notte e al primo mattino. Al momento non ci sono i presupposti per l’arrivo di perturbazioni organizzate, quelle che possano riportare le piogge come è lecito attendersi in primavera.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Le speranze di un eventuale cambiamento sono rinviate all’ultimo weekend di marzo. Ci sarà in questo frangente un graduale pressing da parte di una nuova depressione iberica, che potrebbe far affluire infiltrazioni d’aria umida, ma senza grosse conseguenze. L’anticiclone potrebbe riuscire ancora ad opporsi dinanzi al tentativo di sfondamento del flusso perturbato atlantico. (METEOGIORNALE.IT)
