METEO SINO AL 12 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Correnti fredde da est mantengono meteo decisamente invernale sull’Italia. L’anticiclone presente sulla Scandinavia agevola l’ingresso a più riprese di correnti fredde orientali, attraverso le quali arriva aria sempre più rigida di natura continentale. Nella prossima settimana, l’Europa dell’Est potrebbe essere raggiunta da una massa d’aria davvero gelida di matrice siberiana.
A differenza delle precedenti proiezioni, l’Italia potrebbe rimanere ai margini di questa massa d’aria gelida. Il clima si manterrà comunque invernale sino almeno a metà settimana, anche se da ovest ci sarà il pressing graduale di una circolazione più mite atlantica che potrebbe quindi respingere verso est il grande freddo russo, con il contributo anche di una modesta rimonta anticiclonica.

DOMENICA CON LOCALE NEVE A BASSA QUOTA E GELATE FINO IN PIANURA
L’afflusso d’aria fredda dalla Russia continuerà a coinvolgere l’Italia, anche se l’instabilità tenderà a smorzarsi nel corso di domenica. Qualche spruzzata di neve sarà ancora presente tra le regioni adriatiche ed il Sud, ma di scarsa entità e a carattere più sporadico. Il miglioramento scaturirà dall’allontanamento del vortice ciclonico dallo Ionio alla Grecia.
Il calo termico determinerà diffuse gelate, soprattutto al Centro-Nord, anche in pianura e nelle valli più protette, laddove avremo sostanziale assenza di vento. Il flusso freddo stenterà a mollare la presa. Una cellula anticiclonica resterà ben radicata tra Regno Unito e Scandinavia, agevolando la spinta delle correnti fredde orientali provenienti dai Balcani.
FREDDO PIU’ INTENSO NELLA PRIMA PARTE DELLA SETTIMANA
Il freddo in arrivo da est avrà caratteristiche più continentali, con l’aria che risulterà rigida anche nei bassi strati. Un nocciolo molto freddo in quota irromperà sull’Italia tra lunedì e martedì e probabilmente porterà una temporanea accentuazione dell’instabilità. I fenomeni non saranno comunque particolarmente incisivi.
La neve si potrà occasionalmente spingere fino in pianura lungo le aree interne delle regioni del medio versante adriatico. Le temperature potrebbero calare ulteriormente, dopo un weekend già rigido, con forti gelate anche in pianura sulle aree più riparate dal vento. Il clima invernale, che si protrae da ormai una settimana, non subirà variazioni sino ai giorni 9-10 Marzo.
A SEGUIRE ITALIA CONTESA IN UN MIX
Nella seconda parte della settimana le correnti fredde da nord-est potrebbero interagire con aria più umida atlantica, convogliata da una saccatura che si farà strada sull’Europa Occidentale e potrebbe trovare modo di entrare sul Mediterraneo. Questo tentativo dovrà però scontrarsi anche con un campo di alta pressione, che avrà peraltro il merito di smorzare la circolazione fredda da est.
Quest’evoluzione, che potrà ancora ampiamente variare, vedrebbe l’Italia ai margini sia del flusso atlantico che del gelo russo. Quest’ultimo, presente con forza tra le nazioni orientali dell’Europa ed i Balcani, potrebbe però provare a spingere di nuovo sull’Italia verso il weekend, facendosi sentire maggiormente sul lato adriatico.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Andrà attentamente monitorata la colata gelida siberiana che prenderà parte dell’Europa, incombendo da vicino anche sull’Italia. Di certo è clamoroso che l’inverno stia dando maggiore presenza di sé in questa prima parte di marzo, dopo essere rimasto pressoché silente sia a Gennaio che a Febbraio. (METEOGIORNALE.IT)
