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Meteo: SICCITA’ ESTREMA al Nord, ma si avvicina il ritorno della PIOGGIA

Marzo è stato finora freddo e secco, ma ora il meteo potrebbe subire un vero e proprio stravolgimento. Nella prossima settimana appare sempre più

Si apre strada per le perturbazioni, con un cambio di circolazione che potrebbe porre fine a lunga assenza di precipitazioni

Marzo è stato finora freddo e secco, ma ora il meteo potrebbe subire un vero e proprio stravolgimento. Nella prossima settimana appare sempre più probabile il ritorno delle piogge anche sulle regioni settentrionali che sono afflitte dalla piega della siccità.

Tutto scaturirà da un cambio di circolazione, che stravolgerà l’attuale scenario. Al momento osserviamo infatti un esteso anticiclone in gran parte d’Europa, con massimi piazzati sulle medie ed alte latitudini. Ne deriva un contesto mite sulle zone settentrionali del Continente, più freddo a sud.

Il Nord Italia vive un lunghissimo periodo di siccità che si protrae da inizio inverno. In alcune zone è una siccità senza precedenti, che sta portando a prosciugamento e abbassamento del livello dei laghi, oltre al razionamento localmente delle risorse idriche. Anche gli incendi sono un effetto di questa anomalia.

A rendere ancor più grave la situazione è peraltro, in aggiunta, l’assenza di neve sulle Alpi nel corso dell’inverno. Non si può quindi nemmeno contare sulla risorsa legata allo scioglimento stagionale delle nevi in quota.

Svolta che potrebbe portare piogge abbondanti

L’unica speranza è quindi appesa ad una primavera che possa riportare le piogge in grande stile. Le proiezioni sono incoraggianti riguardo ad un cambiamento atteso sul medio e lungo periodo. L’alta pressione così ingombrante verrà infatti spazzata via sul comparto europeo da una depressione artica.

Tale circolazione depressionaria, derivante dall’affondo di un nucleo del Vortice Polare, si propagherà a latitudini più basse, sospinta da masse d’aria fredda di natura artica. Questo flusso freddo andrebbe poi ad interagire sul Vicino Atlantico e sulla Spagna con aria più mite atlantica.

L’interazione delle due masse d’aria potrebbe mettere in campo una o più perturbazioni organizzate, associate a vortici di bassa pressione che potrebbero mettersi in moto verso il Mediterraneo e investire l’Italia, a cavallo fra fine marzo e inizio aprile.

La configurazione generale di questa ipotetica fase perturbata parrebbe favorevole a portare piogge abbondanti anche al Nord, favorite dal richiamo di correnti umide sud/occidentali. Chiaramente per il momento non si può troppo entrare nel dettaglio per capire dove pioverà di più o di meno.