(METEOGIORNALE.IT) Marzo ha assunto per ora una veste meteo totalmente invernale, riservandoci il periodo più rigido e anche nevoso dall’inizio dell’inverno. Questa situazione potrebbe stravolgersi in men che non si dica. C’è poco da sorprendersi, dopotutto stiamo parlando del mese più turbolento in assoluto.

In questo mese le condizioni meteo possono cambiare repentinamente non soltanto da un giorno all’altro, ma addirittura nell’arco della stessa giornata. Ora che il sole è più alto all’orizzonte, se non ci sono nuvole anche in presenza di aria fredda si cominciano a percepire i veri tepori primaverili.
Nei primi giorni della prossima settimana l’Alta Pressione tornerà prepotentemente sulle nostre regioni e ci condurrà verso uno di quei cambiamenti tipicamente marzolini. Dal freddo passeremo alla mitezza, in quanto sarà l’anticiclone africano a mettere piede sull’Italia, accompagnato dallo scirocco.
La presenza la sentiremo con le temperature, che saliranno in un batter d’occhio. Quella che si configura sarà una variazione termica notevole e brusca, visto che nel weekend avremo ancora freddo che addirittura si intensificherà su molte regioni, per un ultimo impulso gelido dalla Russia.
Dal freddo al tepore e viceversa
Passeremo dal freddo al “caldo”, una sbalzo termico impressionante perché dobbiamo considerare che in molte città d’Italia i termometri guadagneranno 10°C e più. In realtà le temperature si porteranno su valori tipici del periodo, anche se in alcuni casi la colonnina di mercurio potrà superare i 20 gradi.
Tutto finito? Neanche per sogno. La “fiammata” dovrebbe durare non più di 2-3 giorni, dopodiché rifaremo un tuffo nell’Inverno. Quindi giù le temperature, un vero e proprio tracollo anche perché secondo qualche modello previsionale potrebbe essere richiamato di nuovo il freddo russo.
Abbiamo dato un’occhiata alle proiezioni e vi diciamo che localmente le temperature potrebbero diminuire di 10-12°C, forse addirittura di più in montagna. Ovviamente si tratta solo di stime a lungo termine, verso il 18-20 Marzo, e quindi quest’evoluzione non va presa alla lettera, ma potrebbe anche stravolgersi.
Va detto che però marzo è anche questo. E’ il mese degli scambi meridiani, è il mese degli sbalzi termici, è il mese dei colpi di coda dell’Inverno. Talvolta marzo può essere anche il mese più invernale dei precedenti ed è questo che sta accadendo quest’anno.
D’altronde in quest’inizio 2022 l’inverno è quasi del tutto mancato a gennaio e febbraio ed è anche per questo che il freddo marzolino lo abbiamo patito e lo stiamo patendo parecchio, dopo un febbraio che sembrava voler fare da trampolino di lancio verso la primavera. (METEOGIORNALE.IT)
