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Cimitero del sistema solare, il telescopio spaziale Webb in esplorazione

Servirà a studiare la Cintura di Kuiper

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
15 Mar 2022 - 15:30
in Magazine
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(METEOGIORNALE.IT) Al di là dell’orbita di Nettuno c’è una regione denominata Cintura di Kuiper, un anello di frammenti di ghiaccio che si è iniziato a formare sin dalla nascita del pianeta. Questi corpi di ghiaccio incontaminati e puri si presentano in diverse dimensioni e forme, caratterizzati da una vasta gamma di colorazioni che stanno ad indicare un’esposizione diversa alla luce del sole oppure un origine differente. I frammenti di ghiaccio, o anche chiamati ‘oggetti trans-nettuniani’, presenti in questa “cintura” danno molti indizi agli astronomi riguardo alla formazione del sistema solare per come lo consociamo oggi. Frammenti che verranno esaminati dal ‘James Webb Space Telescope’ inviato dalla NASA il 25 Dicembre del 2021.

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Il James Webb Space Telescope inviato dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration) attraverso diversi programmi spaziali, soprannominati Guaranteed Time Observations, esaminerà i frammenti di ghiaccio incontaminato all’interno della cintura di Kuiper. Questo ha lo scopo di avere maggiori informazioni sul sistema solare e, più precisamente, notizie relative alla sua formazione.

Jonathan Lunine, ricercatore e professore della Cornell University, ha spiegato che i frammenti di ghiaccio si trovano nel cosiddetto ‘cimitero’ del sistema solare e potrebbero rimanere lì per miliardi di anni. Quindi lo scienziato vuole dedicare i suoi studi a questi corpi, proprio perché un luogo come questo non è usuale all’interno del sistema solare.

 

Lunine e i suoi colleghi ricercatori vogliono scoprire le tipologie di ghiacci presenti miliardi di anni fa, nel sistema solare, effettuando un confronto con altri pianeti simili. Ciò che è emerso dalle numerose ricerche già effettuate, è la tipologia di questi frammenti di ghiaccio. Essi si presentano deboli e molto freddi, caratterizzati da luce infrarossa, che è quella non visibile da occhio umano, ma percepibile dal James Webb Space Telescope (anche detto semplicemente Webb).

 

Inoltre, per studiare questi corpi così distanti verrà usata una tecnica chiamata spettroscopia, che cerca di dividere la luce in modo da captarne la proprietà dei suoi materiali, grazie alla divisione in singoli colori che viene effettuata. La navicella New Horizons, tra il 2018 e il 2019, ha fotografato Arrokoth, uno dei corpi presenti nella cintura di Kuiper, caratterizzato da 2 planetesimi.

 

Un’altra tipologia di oggetti, chiamati centauri, si trovano tra Nettuno e Giove, ma questi al contrario dei frammenti di ghiaccio, sono stati cacciati dalla cintura di Kuiper milioni di anni fa. I centauri infatti si sono allontanati sempre più verso il Sole e rimangono in vita solo per dieci milioni di anni circa.

 

Un altro corpo o frammento che verrà analizzato da Webb e studiato dai ricercatori è Tritone, una tra le più grandi lune di Nettuno. Anche questo fa parte della cintura di Kuiper, ma al contrario degli altri frammenti si è avvicinato troppo a Nettuno. Quest’ultimo in milioni di anni, attraverso la sua orbita, ha catturato il corpo di ghiaccio avvicinandolo a se. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: Cintura di Kuiperframmenti di ghiaccioSistema Solaretelescopio James Webb
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Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

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