

(METEOGIORNALE.IT) Il Polo Sud, ovvero l’Antartide sta per entrare nel lungo buio inverno, ma l’estate ha avuto diverse ondate di calore anche da queste parti.
I satelliti hanno individuato una sorta di voragine tra i ghiacci grande quanto un quarto dell’Italia, dalle stesse dimensioni della Scozia.
Una sorta di un “buco” grande ben 80 mila chilometri quadrati. Si tratta per la precisione della polinia, ovvero un’area completamente libera da ghiacci nel Mare di Weddell che in genere è completamente ricoperto dal ghiaccio.
Il fenomeno naturale è ben mostrato dai satelliti Noaa e NASA, con l’interruzione del ghiaccio marino che sarebbe stata creata dalle correnti oceaniche: i flussi marini tendono a far risalire l’acqua calda in superficie, favorendo quindi la fusione dello strato di ghiaccio superficiale.
La polinia è una vecchia conoscenza per il Mare di Weddell, già osservata negli anni ’70 per la prima volta, ma anche lo scorso anno. Preoccupando le dimensioni di questo lago in mezzo al ghiaccio, ben superiore a quanto osservato nel 2016.
Fra le varie ipotesi, è inevitabile un collegamento al riscaldamento globale. Questo tipo di scioglimento della banchisa antartica non ha conseguenze dirette sul livello del mare, ma crea un’instabilità nel banco di ghiaccio che a sua volta potrebbe innescare una serie di eventi a catena, ancora tutti da studiare. Non si esclude che l’evento possa ripetersi in modo sempre più ricorrente. (METEOGIORNALE.IT)
