(METEOGIORNALE.IT) Non è un segreto per nessuno che la NASA sia un ente costantemente alla ricerca di nuove soluzioni e varie tecnologie all’avanguardia. Il jet sperimentale X-59, realizzato grazie alla Quiet Supersonic Technology impiegata dalla Skunk Works, promette di essere supersilenzioso, ma senza rinunciare a essere supersonico.
Si tratta di un jet attualmente in fase di test nello stabilimento della ditta situata in Texas, nella cittadina di Fort Worth. L’aereo, difatti, dev’essere ancora sottoposto a varie prove strutturali prima di essere messo in volo l’anno prossimo.
Stando a quanto riportano gli esperti di The Drive, il piano della NASA sarebbe prima effettuare i test strutturali del velivolo e successivamente trasportare il modello X-59 nello stabilimento numero 42 dell’aeronautica americana in California, a Palmdale, nella sede in cui si trovava in costruzione dal 2018. Il primo volo, invece, dovrebbe essere effettuato un po’ più tardi, nel sito a tutti noto per ospitare la catena di montaggio dei jet F-35.
La principale differenza con gli altri velivoli supersonici riguarda le vibrazioni e i rumori generati durante il volo. Si tratta di problemi che comportano diversi rischi e numerose difficoltà per i velivoli supersonici, motivo per cui sono state effettuate diverse ricerche utili per l’elaborazione di una tecnologia che ne permettesse il silenziamento. Si tratta di una possibilità particolarmente utile durante le operazioni di combattimento, in quanto consente di evitare problemi.
Il jet X-59 è stato progettato appositamente per trasformare l’aviazione USA e ridurre i rumori sonici fino a un piccolo tonfo che sarà appena udibile.
Il velivolo include un sottile muso abbastanza lungo (circa 9 metri), che rappresenta l’elemento costruttivo principale utile per ridurre il rumore che si manifesta quando il jet supera la velocità del suno (1235 km/h). Non solo: i vantaggi derivanti dalla nuova progettazione dell’aereo si rifletteranno anche sulla capacità di raggiungere le grandi velocità. Difatti, il jet sarà in grado di arrivare alla velocità del suono subito dopo il decollo.
Una nuova era per i velivoli supersonici?
La comparsa sul mercato di un modello come l’X-59 rappresenta un notevole passo in avanti e potrebbe cambiare tutta l’industria dei velivoli. Le particolarità del nuovo jet sono già state esplicitate dalla NASA stessa per mezzo di un breve video che mostra il collegamento delle varie parti della fusoliera con le sue ali. Ora, come ammettono gli esperti della stessa NASA, si sta per fare un passo nel futuro.
Il nuovo aereo monoposto avrà una lunghezza di quasi 30 metri, sarà largo 9 metri e potrà volare fino a un’altitudine di 16.7 km a una velocità pari a 1.4 Mach (1488 km/h). A differenza di altri jet simili, sul velivolo non sarà posizionata una finestra rivolta in avanti, ma il mezzo si poggerà sulla tecnologia XVS (eXternal Vision System) sviluppata dalla stessa NASA. In questo modo l’operatore a bordo del velivolo potrà comunque usufruire di un ottimo campo visivo.
A differenza di quel che si pensa, il design del nuovo aereo non è del tutto nuovo, ma in gran misura si ispira ad altri velivoli, come l’F-16 dell’ U.S. Air Force.
L’affidabilità della nuova struttura, nonché tutti i vantaggi del velivolo sono quelle caratteristiche che dovrebbero essere testate nel 2023. I test dovrebbero durare circa nove mesi e finire all’inizio del prossimo anno. Una volta che terminerà il check-out, il velivolo sarà consegnato alla NASA che condurrà altri voli di prova. (METEOGIORNALE.IT)
