(METEOGIORNALE.IT) La piattaforma di ghiaccio galleggiante Conger, delle dimensioni di 1200 kmq, si è staccata nella parte orientale del Continente Antartico. Agli occhi del satellite, la piattaforma appare scomporsi in migliaia di pezzi dopo l’avvenuta rottura.

Il lento cedimento della piattaforma di ghiaccio era iniziato già negli anni passati. La velocità di cedimento è divenuta impressionante in questi primi mesi del 2022. La banchisa, prima della rottura, aveva già perso più della metà della sua superficie rispetto all’inizio dell’anno.
Caldo eccezionale all’origine della rapidissima rottura definitiva
Il momento in cui la piattaforma è andata disintegrarsi è coinciso con l’anomala ondata di calore registrata a metà marzo, quando la temperatura nel plateau antartico è salita di oltre 40 gradi oltre la norma, segnando un record senza precedenti.
In quel frangente, era il 18 marzo, il termometro indicava la bellezza di 11,8 gradi sottozero, un valore davvero clamorosamente elevato per il periodo. Si tratta di una zona dove è rarissimo che la colonnina di mercurio salga oltre i -30 gradi. L’ondata di caldo anomalo si è protratta per una settimana.
“Non è mai stata documentata un’ondata di caldo così estrema nel plateau antartico, peraltro in un luogo che si trova a 3.000 metri di quota”. A sostenere questa tesi è Renato Colucci, ricercatore dell’Istituto di Scienze Polari del Consiglio Nazionale delle Ricerche e docente di glaciologia dell’Università di Trieste.
Questa anomalia meteo ha visto il sopraggiungere d’aria più mite ed umida, con la comparsa di nuvole e persino la neve. La causa attiene all’inserimento delle corrente a getto, che si è infilata sopra il plateau trascinando l’aria più mite che stazionava nel tratto di oceano tra l’Atlantide e l’Australia.
Non si può del tutto escludere che l’episodio registrato sia frutto della casualità. Per il momento le temperature nel plateau antartico non mostrano un significativo trend in salita, a differenza di quanto si osserva sulle coste e sulla penisola dell’Antartide così come in tutto l’Artico. (METEOGIORNALE.IT)
