METEO SINO AL 16 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Inizia a decadere l’alta pressione, con meteo che va deteriorandosi per l’approssimarsi di una perturbazione sospinta da aria fredda artica. Il fronte, associato ad un cavo d’onda in transito oltralpe, non sortirà notevoli effetti sull’Italia. La perturbazione lambirà appena la nostra Penisola e risulterà infatti indebolita da quel che resta dell’anticiclone.
Inizierà però una fase più movimentata, con questo primo fronte che preparerà il terreno ad un peggioramento più marcato. Al momento è infatti confermata un’ondata di maltempo invernale più organizzata all’inizio della nuova settimana, con piogge finalmente abbondanti in molte regioni e nevicate copiose su Alpi e parte dell’Appennino fino a quote localmente basse.

ALTA PRESSIONE IN CEDIMENTO, TORNA QUALCHE PIOGGIA
L’anticiclone sta rapidamente perdendo forza, ad opera di infiltrazioni d’aria umida che precedono una perturbazione. Venerdì il fronte si addosserà ai settori alpini, con nevicate attese soprattutto lungo i confini. Nubi compatte interesseranno la Val Padana, la Liguria e parte del Centro Italia, con qualche piovasco o pioviggine più probabile tra Levante Ligure ed Emilia Romagna.
L’impulso perturbato, molto indebolito, scivolerà poi nel weekend al Centro-Sud. Non sarà certo maltempo, ma avremo spiccata variabilità con qualche precipitazione più frequente sui versanti adriatici e localmente anche al Sud, specie sulle aree ioniche. Ci sarà un calo termico, più importante in quota con locali nevicate lungo la dorsale attorno ai 1000 metri o più in basso.
MALTEMPO PER SAN VALENTINO, IRROMPE INTENSA PERTURBAZIONE
Un fronte più organizzato entrerà in scena ad inizio settimana, grazie all’anticiclone sempre più defilato ad ovest. Questa perturbazione sarà pilotata da una saccatura nord-atlantica ben più incisiva, che affonderà sul Mediterraneo. Già da domenica si avvertiranno gli effetti del cambiamento, con prime precipitazioni in serata su Liguria, Toscana e Alpi Occidentali.
Il grosso del maltempo entrerà in azione al Nord lunedì 14 febbraio, con precipitazioni in intensificazione a partire dal Nord-Ovest e poi anche in Toscana. I fenomeni tenderanno ad estendersi in parte al Nord-Est. Ci sarà occasione per neve anche abbondante sulle Alpi Centro-Occidentali dai 400/600 metri, localmente al di sotto sul Piemonte e sulla Lombardia.
ESTENSIONE DEL MALTEMPO AL CENTRO-SUD
Nella giornata di martedì la perturbazione evolverà lentamente verso est-sud/est, accompagnata da un vortice depressionario ben strutturato. Precipitazioni diffuse interesseranno il Nord-Est e l’Emilia Romagna, ma soprattutto le regioni centrali e la Sardegna con coinvolgimento anche della Campania. Nel contempo, un miglioramento si farà strada al Nord-Ovest.
La neve cadrà a quote ancora localmente basse sui settori alpini e lungo l’Appennino Settentrionale. A seguire, mercoledì, ritroveremo le precipitazioni localizzata tra il medio-basso versante adriatico e parte del Sud. Neve a quote anche collinari cadrà sull’Appennino Centrale, per il richiamo d’aria più fredda dai quadranti settentrionali.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Questo ritorno delle piogge rappresenta una grande novità, dopo la lunga assenza che ha determinato tempo asciutto fin da inizio inverno e siccità grave sul Nord Italia. Da queste parti le perturbazioni non si sono proprio viste. Va detto che questa fase di maltempo potrebbe lasciare spazio al ritorno del forte anticiclone dopo metà settimana, ma attendiamo conferme. (METEOGIORNALE.IT)
