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Meteo settimana. Dopo PIOGGIA e NEVE, torna l’incubo ANTICICLONE. Durerà?

Fase di maltempo solo una parentesi e già da mercoledì l’anticiclone tornerà a spingere sull’Italia spegnendo l’inverno

Mauro Meloni di Mauro Meloni
14 Feb 2022 - 09:30
in Meteo 7 Giorni
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METEO SINO AL 20 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE

(METEOGIORNALE.IT) Come da previsioni meteo annunciate da ormai vari giorni, l’Italia è stata finalmente raggiunta da una perturbazione atlantica che riporta le agognate precipitazioni. La neve si riappropria delle Alpi e parte dell’Appennino fino a quote localmente basse e addirittura fino in pianura su qualche settore del Nord-Ovest, a causa della presenza d’aria fredda nei bassi strati.

 

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Questo è il primo vero maltempo degno di nota da inizio anno, in quanto finora le perturbazioni atlantiche avevano trovato la strada sbarrata dall’anticiclone. Va detto che le proiezioni indicano un ritorno dell’alta pressione a metà settimana e che potrebbe durare a lungo, con le perturbazioni che verranno di nuovo dirottate a nord delle Alpi.

Alta Pressione in vista
Evoluzione a metà settimana, con ritorno da ovest dell’anticiclone

 

EVOLUZIONE DEL FRONTE PERTURBATO LUNGO LO STIVALE

Dopo il maltempo d’inizio settimana al Nord, nella giornata di martedì il fronte evolverà lentamente verso est-sud/est, accompagnato da un vortice depressionario ben strutturato. Le precipitazioni più diffuse riguarderanno il Nord-Est e l’Emilia Romagna, ma soprattutto le regioni centrali, la Sardegna e la Campania. Dalla sera il maltempo raggiungerà anche il resto del Sud e la Sicilia.

 

Neve cadrà sulle Alpi Orientali fino attorno ai 500/800 metri, localmente a quote più basse. I fenomeni cesseranno al Nord-Ovest, a parte qualche residua nevicata attesa ancora tra est Piemonte, sud-ovest Emilia e ovest Emilia localmente fino alla pianura. Il limite delle nevicate sulle aree appenniniche si assesterà attorno ai 1200/1400 metri.

 

PREPOTENTE RITORNO DELL’ANTICICLONE

Tra mercoledì e la prima parte di giovedì ritroveremo ulteriori precipitazioni sulle regioni meridionali e sul nord della Sicilia, con fenomeni localmente intensi sul versante ionico ed in particolare sul Salento. Schiarite prenderanno il sopravvento al Centro-Nord, pur in condizioni atmosferiche non del tutto stabili con nuvolosità presente su aree tirreniche e Sardegna.

 

Copertura nuvolosa più compatta si addosserà alle Alpi di confine, ove sono attese ulteriori nevicate. La struttura di alta pressione è poi destinata a consolidarsi nella seconda parte della settimana, con massimi barici in trasferimento verso l’Italia. Avremo così una fase di meteo fortemente stabile con temperature in netto aumento su valori sopra media per il periodo.

 

QUALCHE DISTURBO, MA ANTICICLONE DURATURO

La struttura di alta pressione farà registrare una piccola defaillance nel corso del weekend, con indebolimento del bordo settentrionale dello stesso anticiclone sotto la spinta del flusso perturbato atlantico che proverà a scendere di latitudine. Ne potrebbe così derivare un parziale deterioramento del tempo sulle Alpi e sulle regioni tirreniche, esposte alle correnti umide occidentali.

 

Difficilmente avremo a che fare con un peggioramento, anche se non mancherà qualche piovasco ed un contesto più ventoso. L’alta pressione sembra poi in grado nuovamente di rafforzarsi nei primi giorni della prossima settimana, riportando meteo ancora più stabile sull’intera Penisola e su tutta l’Europa Meridionale.

 

ULTERIORI TENDENZE METEO

Per effetto dell’anticiclone, saremo quindi di nuovo alle prese con la ripresa dell’anomalia che va avanti da inizio inverno. Le perturbazioni più incisive scorreranno a nord delle Alpi e questa situazione potrebbe più o meno mantenersi sin verso fine mese, anche se non è escluso che l’Italia possa essere lambita da qualche fugace passaggio instabile, anche sostenuto da flussi più freddi. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: anticicloneinvernomaltemponeveperturbazionepioggiasoletemperature
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Mauro Meloni

Mauro Meloni

Passione innata per la meteorologia, fin da piccolissimo, con particolare predilezione per la neve ed i fenomeni estremi. In campo da oltre vent’anni, con esperienza maturata a partire dal 2002 attraverso la collaborazione costante su Meteo Giornale e diversi altri portali di meteo e scienza. Esperto nella comunicazione digitale, attualmente mi occupo di redazione contenuti, grafica e supporto nella gestione della linea editoriale

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