METEO SINO AL 3 MARZO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) La perturbazione a carattere freddo è entrata a gamba tesa sull’Italia, con meteo in peggioramento a partire dal Nord e dalle regioni centrali. Il grosso del maltempo caratterizzerà il weekend, in quanto l’intrusione perturbata favorirà l’approfondimento di un minimo depressionario. Il vortice mediterraneo verrà alimentato da contributi d’aria artica in discesa dalla Penisola Scandinava.
La depressione che si scaverà sui mari meridionali sarà favorevole a fenomeni anche significativi, esaltati dall’aria fredda che comporterà un brusco calo della quota neve, sino a raggiungere quote molto basse lungo la dorsale appenninica. Le temperature saranno in crollo anche di 8-10 gradi al Centro-Sud, con il freddo che si protrarrà anche per i primi giorni della nuova settimana.

CICLONE FREDDO CON PIOGGIA, TEMPORALI, GRANDINE E NEVE
Ci attende un weekend di maltempo, con una bassa pressione che si approfondirà prima sul Tirreno e poi sul Basso Adriatico. Questo scenario, dato il richiamo d’aria più fredda in discesa dal comparto baltico-scandinavo, ci proietterà verso condizioni decisamente invernali in varie parti dell’Italia, ulteriormente esaltate dai venti in rinforzo attorno all’area ciclonica.
Le precipitazioni, localmente a sfondo temporalesco, coinvolgerà la parte adriatica e appenninica del Centro Italia, oltre al Sud e buona parte della Sicilia. Già da sabato ampie schiarite si apriranno sul Nord, la Toscana, la Sardegna e poi anche il Lazio. Domenica il maltempo si localizzerà al Sud, ma residue precipitazioni impegneranno ancora le regioni centrali del versante adriatico.
NEVICATE ANCHE COPIOSE IN APPENNINO
La massa d’aria artica esalterà gli effetti del maltempo sull’Italia Centro-Meridionale, anche per via del minimo di pressione che si scaverà sulle regioni meridionali. Le precipitazioni, nevose sino a quote molto basse, risulteranno peraltro abbondanti lungo parte della dorsale appenninica, segnatamente lungo i versanti adriatici.
Il limite della nevicate risulterà molto basso, con fiocchi attesi fin verso le pianure interne sul settore umbro-marchigiano e poi in Abruzzo. In particolare le nevicate potranno spingersi molto in basso durante i fenomeni più intensi. La neve cadrà a quote diffusamente collinari anche al Sud, sino a bassa quota specie tra entroterra campano, molisano e parte della Puglia Settentrionale.
ULTERIORE ARIA FREDDA AD INIZIO SETTIMANA, CLIMA INVERNALE
Il minimo depressionario evolverà verso lo Ionio e poi in direzione dell’Egeo già nel corso di domenica, con maltempo che indugerà ancora lungo i versanti adriatici dalle Marche verso la Puglia e poi al Sud e sulla Sicilia Settentrionale. La fase invernale sarà accentuata da un’intensa ventilazione, con temperature che scenderanno sotto media.
In avvio di settimana le precipitazioni si localizzeranno al Sud e sulla Sicilia, con rovesci sparsi e spruzzate di neve in collina. Aria fredda continuerà ad essere richiamata dai Balcani, ma da ovest premerà di nuovo l’alta pressione che proverà a riconquistare tutta l’Italia, riportando una fase di bel tempo a partire da martedì.
ULTERIORI TENDENZE METEO
La tendenza mostra un cambio di circolazione, con l’anticiclone che nel corso dei primi giorni di marzo tenderà ad elevarsi verso la Scandinavia ed il nord della Federazione Russa, con possibile afflusso d’aria via via più fredda verso l’Europa Centro-Orientale e con conseguenze tutta da valutare anche per l’Italia. L’inverno ha ancora tante sorprese in serbo. (METEOGIORNALE.IT)
