METEO SINO ALL’8 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Aria fredda affluisce ancora su parte d’Italia mantenendo uno scenario meteo dal sapore ancora invernale, a seguito dell’intrusione di una saccatura dal Nord Europa. Il vortice ciclonico, generato dall’irruzione fredda, tende a spostarsi dallo Ionio verso l’Egeo e ancor più si allontanerà verso la parte orientale del Mediterraneo.
L’allontanamento della circolazione fredda deriva dalla nuova avanzata dell’anticiclone dall’Europa Occidentale. L’alta pressione, in ulteriore espansione sull’Italia, appare destinata ad affermarsi in modo duraturo, cancellando l’inverno. Non mancheranno però insidie dovute all’inserimento di sbuffi d’aria umida, che porteranno maggiore nuvolosità e qualche debole precipitazione da venerdì.

ANTICICLONE INSIDIATO DA INFILTRAZIONI D’ARIA UMIDA
Il consolidamento dell’alta pressione riporterà condizioni di prevalenza stabilità anche al Sud Italia, nonostante qualche ulteriore piccolo disturbo. Le temperature risaliranno in modo significativo, a parte locali inversioni termiche nei bassi strati. I residui flussi da nord inibiranno, almeno in una prima fase, le formazioni nebbiose.
Nonostante l’anticiclone, non mancheranno disturbi legati ad infiltrazioni umide atlantiche che peraltro tenderanno ad erodere parzialmente l’anticiclone nella seconda parte della settimana. Non sono attesi passaggi perturbati degni di nota, ma l’ingresso di aria umida sarà responsabile di addensamenti più compatti di nuvolaglia bassa sulle regioni tirreniche con locali piovaschi.
EVOLUZIONE WEEKEND VERSO MIGLIORAMENTO
Questa fase più incerta, legata ad un lieve abbassamento di latitudini del flusso oceanico, si manifesterà soprattutto tra venerdì e sabato con il passaggio di un modesto fronte. Deboli piogge risulteranno limitate ai settori tirrenici della Penisola. Ci saranno comunque anche momenti dominati da ampie schiarite su gran parte d’Italia, visto il contesto anticiclonico.
Il clima si manterrà generalmente mite, data la massa d’aria temperata a supporto dell’anticiclone. L’inverno sarà quindi assente soprattutto in montagna, dove sarà maggiormente avvertito il tepore fuori stagione. Le proiezioni meteo a seguire danno per probabile un nuovo rinforzo del campo di alta pressione a tutte le quote a partire da domenica, con conseguente stabilità quasi ovunque.
POTENTE ANTICICLONE DI LUNGA DURATA
Lo strapotere dell’alta pressione si farà ancor più incontrastato nel corso dell’inizio della prossima settimana. Non ci sarà alcuna svolta piovosa, a dispetto di quanto facevano sperare le previsioni a lunga scadenza stilate solo qualche giorno fa. Le correnti perturbate atlantiche tenderanno anzi nuovamente ad innalzarsi di latitudine.
Sul Nord Italia la siccità si farà sempre più preoccupante, con condizioni favorevoli agli incendi in montagna. Probabilmente torneranno le nebbie nelle ore più fredde sulle pianure del Nord e sulle valli del Centro Italia, in virtù dell’alta pressione più solida con massimi a ridosso della Penisola. Ciò comporterà inversione termiche, con clima primaverile sulle Alpi e più freddo in pianura.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Il dominio anticiclonico incomberà ancora e sembra intenzionato a mantenersi stabile nel corso della prossima settimana, sbarrando la strada alle perturbazioni, in un contesto peraltro assolutamente non invernale. Solo dopo il 10 febbraio non è escluso un lieve decadimento della struttura anticiclonica, ma non sono all’orizzonte fasi piovose o invernali. (METEOGIORNALE.IT)
