Meteo Italia al 18 febbraio: ANTICICLONE avanti tutta
Anticiclone che continuerà a dominare la scena meteo climatica dell'Italia almeno sino alla metà del mese di febbraio

Poche novità all'orizzonte
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Alta Pressione letteralmente scatenata. Questo lo scenario meteo climatico che dovrebbe contrassegnare le prossime 2 settimane, ormai sono giorni che i modelli matematici proseguono senza grossi tentennamenti in quella direzione.
Qualche centro di calcolo, timidamente, prova a identificare un punto di svolta ma si tratta di tentativi che puntualmente vengono inibiti dallo strapotere del Vortice Polare. Un Vortice Polare che, lo si è detto, è letteralmente scatenato e al momento non si vedono segnali confortanti.
Fin tanto che non tirerà un po’ il fiato sarà difficile ipotizzare cambi di guardi, soprattutto è difficile ipotizzare una ripartenza invernale in tempi stretti.
La struttura anticiclonica è ostinatamente posizionata sull’Europa occidentale e si appresta a propagarsi verso est. Nelle ultime ore abbiamo avuto il transito di un nucleo freddo che ha causato un po’ di clima invernale al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori, ma la di là di nevicate sparse sulla dorsale appenninica a livello precipitativo è accaduto poco o nulla.
Nella seconda parte di settimana dovremo fare i conti con l’ingombrante Anticiclone, come detto si estenderà verso il Mediterraneo centrale spalancando le porte a un periodo di stabilità atmosferica che rischia di protrarsi oltre metà febbraio.
In molti ci chiedono che ne sarà di febbraio, soprattutto della seconda metà. Non abbiamo la sfera di cristallo, questo è evidente, ma al momento possiamo dirvi che le proiezioni modellistiche sono poco confortanti.
Si proseguirà, probabilmente, lungo i binari del bel tempo e tra l’altro la struttura anticiclonica sembra poter assumere componente subtropicale con conseguente rialzo delle temperature. In tal senso abbiamo dato uno sguardo alle proiezioni termiche e giungono pessime notizie. Le temperature potrebbero stazionare al di sopra delle medie stagionali, per molti giorni, soprattutto potrebbero salire anche i valori minimi, limitando eventuali gelate solamente ad alcune zone d’Italia.
Più in là nel tempo si scorge qualche timido tentativo di sblocco, ma come detto è difficile ipotizzare veri e propri ribaltoni fin tanto che il Vortice Polare sarà così invadente. Sblocco che eventualmente potrebbe arrivare da ovest, dall’Atlantico quindi, ma è prematuro parlarne.
Poco o nulla da aggiungere se non che è bene che la situazione cambi il più in fretta possibile perché le anomalie che stiamo per registrare potrebbero avere ripercussioni pesanti. Anche sulle prime fasi primaverili.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
