
Buona parte degli italiani consulta le previsioni meteo cercando di capire che tempo farร fra 15 giorni, magari un mese, due mesi oppure addirittura per le vacanze estive. Ma dobbiamo stopparvi per un cambiamento meteo che sarร protagonista nella giornata di lunedรฌ 21 febbraio 2022.
E dopo le tempeste, che si sono abbattute nellโEuropa centrale e le Isole Britanniche, con vento che ha raggiunto lโintensitร di uragano, ecco che lโItalia che in questa giornata domenicale si trova in un regime di alta pressione, vedrร crollare la pressione atmosferica di oltre 20 hPa in circa 24 ore.
In meteorologia, lโevoluzione che descriveremo รจ detta ciclogenesi esplosiva. Un evento meteo che questโinverno si ripete ancora.
La diminuzione della pressione atmosferica inizierร nelle prossime ore dal Tirolo, in Austria, dove si formerร il primo minimo di bassa pressione con un valore di 1012 hPa. Attualmente da quelle parti la pressione atmosferica intorno ai 1020 hPa.
Una perturbazione raggiungerร lโarco alpino. Stanotte sul crinale delle Alpi comincerร nevicare, dove la temperatura in questi giorni era salita sensibilmente sulle montagne italiane. Ebbene, da queste parti inizierร a scendere, mentre sulle vallate e nel versante italiano delle Alpi e delle Prealpi, si inizierร patire il nuovo cambiamento meteo, con lโinnesco del Favonio, ovvero il Foehn.
Il Foehn รจ un vento di caduta che discendendo dai monti si riscalda circa di 1 ยฐC ogni 100 metri, e perde umiditร . ร per tal motivo che poi nel versante interessato da questo fenomeno atmosferico, anche con correnti fredde che giungono da settentrione, la temperatura tende ad aumentare sensibilmente, il cielo diventa sereno e si colora di azzurro cobalto.
Nel corso della giornata di lunedรฌ 21, il fronte freddo rapidamente travalicherร lโarco alpino, salterร praticamente al Nord Italia quasi, si avranno rapide precipitazioni sullโAppennino settentrionale, forse anche su parte dellโEmilia con qualche temporale, e qui si formerร unโarea di bassa pressione intorno ai 1005 hPa. Altre precipitazioni sparse si verificheranno sulle Prealpi del Nord Est, ma stavolta non ci sarร un peggioramento del tempo particolarmente vigoroso.
In Sardegna inizierร a soffiare il vento di Maestrale, che nel corso della mattinata raggiungerร una notevole imponenza. Sui rilievi della Sardegna che sono esposti al vento di maestrale, si potranno avere raffiche superiori ai 150 km/h, mentre nelle coste il vento potrebbe toccare anche i 100/120 km/h.
Vento fortissimo inizierร a soffiare nelle vallate alpine per spingersi verso la pianura padana dove lโeventuale nebbia che si formerร stanotte, si dissolverร .
Nel pomeriggio il fronte freddo raggiungerร le regioni centrali portando un peggioramento su gran parte della Toscana, le Marche, il Lazio, con anche la possibilitร di qualche temporale. Non sono da escludere anche cadute di grandine dato che giungerร aria fredda. SullโAppennino, ma in alta quota in attesa la neve.
La bassa pressione comincerร a prendere vigore una volta giunta in Adriatico, dove ruzzolerร verso sud est, ed in serata si porterร verso la Puglia. Il peggioramento interesserร anche lโAbruzzo il Molise.
Nel frattempo, le condizioni meteo peggioreranno sulla Campania, la Puglia, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia settentrionale. Ma ovunque sarร maltempo passeggero, una sorta di sfuriata di brutto tempo, con rovesci di pioggia, grandine, ed anche alcuni temporali, e soprattutto tanto vento.
Durante la nottata lโarea di bassa pressione si approfondirร ulteriormente sul basso versante adriatico, dove si avrร il clou del maltempo, con un valore barico inferiore ai 1000 hPa.
Vento molto forte soffierร sulle regioni meridionali provenienti da Balcani, e qui la temperatura tenderร ad abbassarsi sensibilmente.
Vi abbiamo illustrato un evento meteo estremo, lโennesimo che avremo in Italia. Inefficace, o poco efficace, per quanto riguarda le precipitazioni perchรฉ troppo irregolari, sparse e mal distribuite. Sarร un evento meteo rapidissimo, fulmineo, poi il meteo migliorerร di nuovo, e non sembrerร piรน inverno laddove lo era parso per qualche ora.