METEO SINO AL 5 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Resiste il dominio dell’alta pressione, ma il meteo inizia a mostrare dei cambiamenti per l’afflusso di correnti più umide occidentali che precedono la discesa dal Nord Europa di un fronte freddo diretto verso le Alpi. Il sistema frontale irromperà nel corso di lunedì, con associato un vortice depressionario che si approfondirà proprio in corrispondenza dell’Italia.
L’anticiclone in questa fase migrerà più a nord, con scenari di maltempo invernale ben più evidenti al Centro-Sud e sulle Alpi di confine. Il peggioramento avrà un’evoluzione veloce e sarà accompagnato da un calo termico ed un sensibile rinforzo dei venti fino ad intensità di burrasca. Gli effetti della perturbazione e dell’aria fredda al seguito si attarderanno sino ai giorni della Candelora.

STOP ALTA PRESSIONE CON PEGGIORAMENTO
La discesa fredda e perturbata dal Nord Europa attraverserà parte dell’Italia già nel corso di lunedì, favorendo la genesi di una depressione alimentata da un flusso d’aria fredda d’origine artica. Il peggioramento sarà più incisivo dei precedenti ed interesserà ancora più volta più direttamente il Centro-Sud con piogge e rovesci sparsi, oltre alla neve sui rilievi destinata a calare di quota.
Febbraio inizierà all’insegna del maltempo soprattutto tra le regioni del medio versante adriatico ed il Sud, con precipitazioni diffuse a carattere nevoso sino in collina. Il Nord Italia resterà ai margini di questa perturbazione, sottovento alla catena alpina. Solo le aree di confine saranno alle prese con nevicate fino a quote basse.
BURRASCA INVERNALE, IMPULSO FRONTALE SEGUITO DALL’ANTICICLONE
Il contesto d’inizio mese risulterà freddo, ma non certo gelido. Le temperature caleranno, portandosi su valori nel complesso prossimi alla norma. Questi primi giorni di febbraio avranno pertanto caratteristiche decisamente più invernali per l’Italia, ma l’anticiclone parrebbe intenzionato a riconquistare terreno verso l’Italia già da mercoledì 2 febbraio.
Gli effetti del fronte e dell’aria fredda al seguito si attarderanno solo al Sud nella prima parte di mercoledì, poi l’anticiclone dall’Iberia spingerà in modo più deciso verso l’Italia. Il ritorno dell’alta pressione riporterà il bel tempo, ma con le inevitabili nebbie estese sulle pianure del Nord. Le temperature risaliranno in modo significativo, ma con inversioni termiche nei bassi strati.
POSSIBILI PIOGGE ATLANTICHE SUL FINIRE DELLA SETTIMANA
Non sembrano esserci le condizioni per un’affermazione duratura dell’alta pressione. La novità parrebbe essere legata ad un graduale abbassamento di latitudine del flusso oceanico, che potrebbe pian piano avere ripercussioni anche sul nostro Paese e sul Mediterraneo nella seconda parte della settimana, con crescenti annuvolamenti e qualche pioggia.
Sul finire della settimana potrebbe intervenire un passaggio frontale più incisivo, con effetti soprattutto sui settori tirrenici centro-settentrionali. Qualche pioggia potrebbe tornare sul Nord Italia, ma si tratta di un’evoluzione ancora da confermare. Al riparo dovrebbe rimanere il Sud Italia, grazie alla protezione dell’anticiclone con massimi sul Basso Mediterraneo.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Probabilmente non avremo alcuna svolta piovosa degna di nota, almeno sulla base dell’evoluzione più probabile sul lungo termine, a partire dal 7/8 febbraio. L’anticiclone incomberà ancora e potrebbe nuovamente sbarrare la strada alle perturbazioni, in un contesto peraltro decisamente mite per il periodo. (METEOGIORNALE.IT)
