
Una perturbazione in rapido transito sull’Italia ha generato un severo cambiamento delle condizioni meteo soprattutto sulle Venezie, l’Emilia-Romagna, le regioni centrali e la Sardegna. Quasi saltato dal peggioramento il Nord-Ovest, dove si registrano le attese schiarite. Ma qui la neve ha fatto la sua comparsa soprattutto nella Lombardia meridionale così come a tratti in Piemonte. Bufere di neve si sono verificate su gran parte della Valle d’Aosta.
La neve cade sui crinali alpini, così che le località in prossimità del confine stanno vivendo una giornata di neve con la temperatura in severa diminuzione.
Alla notizia principale è che la neve cade in pianura attualmente in Emilia. Fiocca diffusamente ovunque. La neve raggiungerà anche gran parte della Romagna, nelle prossime ore cadrà, ma stavolta abbondante copiosissima bassa quota nelle Marche e l’Abruzzo, forse anche il Molise sino alle basse quote, se non in collina. Qui nel settore adriatico le precipitazioni potrebbero anche essere molto abbondanti, con accumuli anche di oltre 30 cm in poche ore.
Va detto, sottolineato che non si tratta di quelle precipitazioni nevose che sarebbero tipiche del clima del Nord Italia, da circa un decennio stiamo vivendo un cambiamento del regime nivometrico in pianura, con una drastica diminuzione della quantità di neve, oltre che la qualità della precipitazione.
La neve cade in Toscana. È imbiancata Arezzo. Fiocca su Siena. Nevica in molte località dell’Umbria. Condizioni meteo in peggioramento nel Lazio, dove la neve è attesa sino basse quote in prossimità dell’area appenninica. Abbiamo già parlato stamattina della linea di tendenza meteo che avremo nel corso della giornata di oggi, e vi abbiamo annunciato che le precipitazioni nevose cadranno anche nell’Appennino meridionale, come anche sui rilievi maggiori della Sardegna, quelli della Sicilia, e quindi come detto il Sud Italia.
Peraltro, la formazione di una profondissima area di bassa pressione innescherà vento di burrasca.
Vento fortissimo che richiamerà aria gelida proveniente dai Balcani. Questo freddo raggiungerà anche le regioni settentrionali, dove però poi nel corso dei primi giorni della prossima settimana, soprattutto in quota sarà sostituito d’aria mite, con conseguente rialzo dello zero termico.
Ma torniamo ancora le condizioni meteo avverse. Queste stanno caratterizzando la giornata di oggi, ma si mostreranno anche in quella di lunedì, specie nelle prime ore del giorno, quando tantissime località del Centro Italia del settore adriatico appariranno imbiancate di neve fin quasi la costa. Neve a quote più elevate si avranno nella settore meridionale italiano.
Il ciclone mediterraneo che si è formato che raggiungerà un valore di circa 990 hPa sul basso Tirreno e innescherà la burrasca di vento, attivando quell’arietta gelida chiamata tramontana. Avremo due giorni di pieno inverno sull’Italia, per poi però lasciare spazio al gran miglioramento derivante dall’arrivo di una forte area di alta pressione.