
(METEOGIORNALE.IT) La Cina si è impegnata a rispettare gli standard di qualità dell’aria indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per i giochi Olimpici invernali che sono in programma dal 4 al 20 febbraio proprio in Cina.
Il Governo centrale e provinciale hanno adottato nuove misure per ridurre l’inquinamento da fonti industriali, residenziali e di trasporto nella regione, compreso l’abbandono del carbone in molti settori. Ma le cose vanno male, infatti l’area che ospiterà le olimpiadi è attualmente avvolta dallo smog.
Una battaglia che esemplifica perfettamente la determinazione delle autorità cinesi nella costruzione di un Paese prospero e bello è la lotta all’inquinamento atmosferico, che negli anni ha riportato alcune importanti vittorie graduali grazie alle dure e complete politiche amministrative del governo, alla partecipazione pubblica e l’applicazione delle tecnologie scientifiche.
Le persone che vivono nella parte settentrionale del paese sono costrette a subire livelli altissimi di smog. Ma i cinesi hanno adottato un miglioramento, comunque dell’inquinamento atmosferico, e la regione di Pechino-Tianjin-Hebei e i suoi dintorni hanno visto una diminuzione della concentrazione di PM2,5 fino al 37,5% nell’autunno e nell’inverno del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2016 e il numero totale di giorni di forte inquinamento è diminuito del 70%.
Uno sforzo immane, se si considera la concentrazione di industrie e popolazione in quella vasta regione.
La Cina ha promosso i suoi obiettivi per raggiungere il suo picco di emissioni di gas serra prima del 2030, al fine di far seguire un calo diffuso in tutto il Paese e raggiungere emissioni zero prima del 2060. Ma la sfida è biblica.
Nel frattempo, c’è una data da rispettare, manca nemmeno un mese per abbattere lo smog nella terra dove ci saranno le Olimpiadi, ed è molto probabile che saranno chiuse tutte le fabbriche della zona e vietato l’uso dell’auto privata se inquinante.
La Cina è uno dei Paesi più determinati al Mondo per ottenere i suoi fini, con metodi definiti discutibili dai Paesi occidentali.
Infine, la neve, questa non manca nella zona, dove per altro è giunta precocemente quest’anno. Inoltre, si stanno verificando diverse ondate di gelo soprattutto nella zona dove si svolgeranno le Olimpiadi. Inoltre, quel periodo dell’anno è previsto che il freddo proveniente dalla Siberia raggiunga il suo picco massimo, e il problema per gli sportivi sarà gareggiare con temperature rigidissime. (METEOGIORNALE.IT)
