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Olimpiadi invernali in Cina, il meteo non aiuta. Smog alle stelle da azzerare subito

Smog alle stelle da azzerare subito con maniere forti in Cina per lo svolgimento delle Olimpiadi invernali tra circa un mese.

Francesco Ladisa di Francesco Ladisa
01 Gen 2022 - 11:00
in Cronaca Meteo
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Olimpiadi invernali di Pechino.
Olimpiadi invernali di Pechino.

(METEOGIORNALE.IT) La Cina si è impegnata a rispettare gli standard di qualità dell’aria indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per i giochi Olimpici invernali che sono in programma dal 4 al 20 febbraio proprio in Cina.

 

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Il Governo centrale e provinciale hanno adottato nuove misure per ridurre l’inquinamento da fonti industriali, residenziali e di trasporto nella regione, compreso l’abbandono del carbone in molti settori. Ma le cose vanno male, infatti l’area che ospiterà le olimpiadi è attualmente avvolta dallo smog.

 

Una battaglia che esemplifica perfettamente la determinazione delle autorità cinesi nella costruzione di un Paese prospero e bello è la lotta all’inquinamento atmosferico, che negli anni ha riportato alcune importanti vittorie graduali grazie alle dure e complete politiche amministrative del governo, alla partecipazione pubblica e l’applicazione delle tecnologie scientifiche.

 

Le persone che vivono nella parte settentrionale del paese sono costrette a subire livelli altissimi di smog. Ma i cinesi hanno adottato un miglioramento, comunque dell’inquinamento atmosferico, e la regione di Pechino-Tianjin-Hebei e i suoi dintorni hanno visto una diminuzione della concentrazione di PM2,5 fino al 37,5% nell’autunno e nell’inverno del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2016 e il numero totale di giorni di forte inquinamento è diminuito del 70%.

 

Uno sforzo immane, se si considera la concentrazione di industrie e popolazione in quella vasta regione.

 

La Cina ha promosso i suoi obiettivi per raggiungere il suo picco di emissioni di gas serra prima del 2030, al fine di far seguire un calo diffuso in tutto il Paese e raggiungere emissioni zero prima del 2060. Ma la sfida è biblica.

 

Nel frattempo, c’è una data da rispettare, manca nemmeno un mese per abbattere lo smog nella terra dove ci saranno le Olimpiadi, ed è molto probabile che saranno chiuse tutte le fabbriche della zona e vietato l’uso dell’auto privata se inquinante.

 

La Cina è uno dei Paesi più determinati al Mondo per ottenere i suoi fini, con metodi definiti discutibili dai Paesi occidentali.

 

Infine, la neve, questa non manca nella zona, dove per altro è giunta precocemente quest’anno. Inoltre, si stanno verificando diverse ondate di gelo soprattutto nella zona dove si svolgeranno le Olimpiadi. Inoltre, quel periodo dell’anno è previsto che il freddo proveniente dalla Siberia raggiunga il suo picco massimo, e il problema per gli sportivi sarà gareggiare con temperature rigidissime. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: gas serraOlimpiadi invernali di Pechinosmog
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Francesco Ladisa

Lavoro da oltre 10 anni nel settore meteorologico, con un'esperienza consolidata nella redazione di contenuti meteo e di cronaca legata ai fenomeni atmosferici. Collaboro come redattore per siti web di riferimento in Italia, specializzandomi sia nelle previsioni del tempo a breve e lungo termine, sia nel racconto in tempo reale degli eventi meteo più rilevanti. La passione per la meteorologia mi accompagna fin da giovane, con un interesse particolare per i fenomeni estremi, come temporali violenti, grandinate e supercelle. Da diversi anni pratico anche l'attività di storm chasing, ovvero l'inseguimento e la documentazione fotografica dei temporali, un'attività nata negli Stati Uniti e sempre più seguita anche in Europa. Attraverso le mie analisi e reportage cerco non solo di informare, ma anche di trasmettere il fascino e la potenza della natura, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sui rischi legati al meteo estremo.

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