(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 30 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Perde vigore l’anticiclone ed il meteo inizia a deteriorarsi in modo più evidente, a causa di crescenti infiltrazioni d’aria umida da ovest. Sono intanto cessate le infiltrazioni d’aria fredda dai Balcani, con l’aria gelida che retrocede verso l’Europa Nord-Orientale. Le correnti oceaniche entrano nel vivo e trasporteranno perturbazioni, che condizioneranno il meteo delle festività natalizie.
Un primo fronte perturbato porterà piogge per Natale su parte del Centro-Nord, ma in un contesto di clima molto mite per venti tiepidi meridionali. Le nevicate saranno relegate a quote relativamente alte anche sull’Arco Alpino. Una seconda perturbazione giungerà per Santo Stefano e anche nei giorni successivi ci sarà l’intervento di un ulteriore impulso perturbato.

NATALE CON QUALCHE PIOGGIA E ROVESCIO
Il primo fronte perturbato determinerà piogge fin dalle prime ore della giornata sulla Liguria di Levante, parte della Sardegna e regioni del medio-alto versante tirrenico, dove non mancheranno anche fenomeni a carattere di rovescio. I fenomeni si propagheranno ad alcuni settori della Val Padana, specie l’Emilia e il basso Friuli.
Durante la giornata le piogge si estenderanno a buona parte del Centro Italia fino a sconfinare debolmente e ad intermittenza verso le coste adriatiche. Entro sera le piogge si spingeranno in direzione della Campania, del Molise e dell’Alta Puglia. Non sono attesi fenomeni di rilievo sul resto del Sud e sulla Sicilia, pur con nuvolosità in intensificazione.
ULTERIORE MALTEMPO PER SANTO STEFANO
Il tempo risulterà compromesso anche per la giornata del 26 dicembre, in quanto interverrà un secondo impulso perturbato, con ripresa di precipitazioni diffuse fin da mattino su Liguria di Levante, parte della Val Padana, Sardegna e settori tirrenici centro-settentrionali. Non mancheranno fenomeni localmente temporaleschi, in particolare tra Lazio e Campania.
Le nevicate saranno relegate sempre alla media ed alta montagna, tanto che in Appennino la quota neve la ritroveremo sopra i 1800 metri. Entro la sera il maltempo si sposterà verso il Sud, con meteo in miglioramento al Nord e graduale attenuazione dei fenomeni anche sul Centro Italia. Rovesci sparsi interesseranno anche la Sardegna, specie i settori occidentali ed interni.
METEO ANTICICLONICO A FINE ANNO
Una terza perturbazione giungerà il 27 dicembre, con nuovo peggioramento da ovest e piogge diffuse, ancora una volta più organizzate sui versanti di ponente. I fenomeni più intensi tenderanno ad interessare la parte del medio e basso versante tirrenico. Spolverate di neve interesseranno le Alpi dai 1200 metri e l’Appennino dai 1600/1800 metri.
Gli effetti di questa perturbazione si attarderanno martedì e nella prima parte di mercoledì si attarderanno tra regioni adriatiche e Meridione, mentre sul resto d’Italia avremo un netto miglioramento derivante dalla progressiva spinta di un promontorio anticiclonico in espansione dall’Europa Sud-Occidentale.
ULTERIORI TENDENZE METEO
La rimonta dell’alta pressione subtropicale determinerà una nuova parentesi di meteo stabile per gli ultimi giorni dell’anno, mantenendo le perturbazioni lontane dall’Italia. Probabilmente la situazione resterà invariata sino almeno al Capodanno con l’Italia inglobata nell’alta pressione. L’anticiclone sarà supportato da aria molto calda in quota, con temperature molto al di sopra della media. (METEOGIORNALE.IT)
