METEO SINO ALL’11 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Una nuova saccatura fredda, sprofondata sul Mediterraneo Centro-Occidentale, accompagna una perturbazione. Correnti artiche vanno ad alimentare questo canale depressionario. Il freddo si appresta a dilagare su gran parte d’Italia con un’ondata di maltempo invernale che si attarderà anche ad inizio settimana in molte regioni del Centro-Sud.
Ci sarà occasione per nevicate anche a quote diffusamente collinari, in attesa poi della prima neve fino in pianura su parte del Nord. La neve arriverà per l’Immacolata. Le nevicate interesseranno le pianure del Piemonte, gran parte della Lombardia, le province occidentali dell’Emilia. Non sarà risparmiato l’interno ligure e localmente la zona costiera tra Genova e Savona.

IMPULSO ARTICO CON NEVE A QUOTE BASSE
Aria fredda artica accompagna la perturbazione che si mostra più attiva al Centro-Sud e parte del Nord-Est, mentre il resto del Nord risente del riparo posto dalla barriera alpina. Questo ennesimo affondo perturbato, con l’aria fredda artica al seguito, sarà favorito dal permanere di un blocco anticiclonico sull’Atlantico Settentrionale.
Il meteo instabile ad inizio settimana continuerà ad agire tra il Sud e le regioni adriatiche ed appenniniche, con la circolazione artica che penetrerà su tutta Italia. Avremo piogge, rovesci e anche nevicate in Appennino fino a quote localmente collinari. La quota neve calerà in giornata anche al Sud sotto i 1000 metri.
VERSO PEGGIORAMENTO, CON LA PERTURBAZIONE DELL’IMMACOLATA
L’avvio di settimana sarà soleggiato al Nord e lungo il medio-alto versante tirrenico, ma con disturbi iniziali e qualche nevicata ancora sull’Appennino Romagnolo. Il miglioramento si affermerà ulteriormente martedì, con qualche precipitazione residua al Sud, in Sicilia ed inizialmente anche aree interne del medio versante adriatico.
Il continuo afflusso di correnti fredde settentrionali farà scendere la neve sino in collina sui rilievi. Gelate notturne interesseranno le aree anche di pianura del Centro-Nord, grazie ai cieli sereni. L’ennesimo fronte perturbato, collegato ad una depressione in discesa dal Nord-Atlantico, potrebbe poi giungere proprio per l’8 dicembre su parte dell’Italia, con primi effetti a partire da martedì sera.
NEVE ANCHE IN PIANURA SULLA VAL PADANA PER L’8 DICEMBRE
La perturbazione sarà sospinta da correnti umide in scorrimento sopra l’aria fredda artica affluita in precedenza, con solida formazione di un cuscino freddo sulle pianure del Nord. Sarà quindi una festività dell’Immacolata sotto la neve, in quanto il cuscino d’aria fredda sembra in grado di resistere dinanzi all’arrivo del fronte atlantico.
La neve avrà modo di cadere diffusamente fino in pianura in particolare sulle pianure tra Piemonte, gran parte della Lombardia, province di Piacenza e Parma, area ligure tra Genova e Savona. Piogge potrebbero sostituirsi alla neve sul resto della Val Padana. Il maltempo giungerà anche al Centro-Sud, specie sulle aree tirreniche, con neve in Appennino che salirà sino attorno ai 1200/1400 metri.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Condizioni di maltempo insisteranno anche nei giorni successivi all’Immacolata ed aria più fredda tenderà a subentrare nuovamente anche al Centro-Sud, riportando un contesto nuovamente più invernale. Solo nel corso del weekend vi è lo spiraglio di un progressivo miglioramento da ovest, con una tregua anticiclonica che potrebbe affermarsi all’inizio della settimana successiva.