(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 23 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Domina ancora il meteo stabile sull’Italia e su oltre mezza Europa, per via di un potente campo di alta pressione. Il fulcro dell’anticiclone è traslato più a nord, verso il Regno Unito, dove la pressione si porterà fin oltre i 1040 hPa nel weekend. Questo spostamento dell’anticiclone determina la discesa di masse d’aria fredda artica sull’Europa dell’Est.
Parte di quest’aria fredda sconfinerà anche verso l’Italia nel weekend. A risentire del raffreddamento saranno principalmente le regioni meridionali. Una seconda incursione fredda giungerà ad inizio settimana, ma sempre con effetti marginali rispetto ai Balcani. Le prospettive indicano che un’ondata di gelo assedierà per giorni l’Europa Settentrionale ed Orientale.

FREDDO IRROMPE SU PARTE D’ITALIA NEL WEEKEND
La discesa di correnti fredde sull’Europa Orientale tenderà parzialmente a raggiungere l’Italia per quanto concerne le regioni meridionali, quelle meno protette dal vasto anticiclone che continua a spadroneggiare in mezza Europa. Non è atteso alcun peggioramento degno di nota, a parte un’accentuazione dell’instabilità tra Puglia, Lucania e Calabria, con fenomeni a carattere locali.
Saranno possibili delle nevicate fino a bassa quota in Appennino, ma si tratterà di fenomeni sporadici di debole entità, trattandosi di una circolazione d’aria secca. Domenica si esauriranno gli effetti dell’impulso freddo, con netto miglioramento e ritorno di condizioni decisamente soleggiate sul Sud Italia.
NUOVO IMPULSO FREDDO AD INIZIO SETTIMANA
Un nucleo d’aria molto più gelida inizierà ad avanzare dalla Russia verso l’Europa Centro-Orientale, in seno al lobo siberiano del Vortice Polare. L’anticiclone si manterrà sbilanciato molto a nord puntando il Mar di Norvegia e la Scandinavia. In Italia ci sarà solo un marginale afflusso di correnti fredde da nord, in un contesto ancora nel complesso stabile.
Probabilmente non ci sarà alcun netto sfondamento verso ovest del nucleo d’aria gelida, in quanto le correnti atlantiche riusciranno a bucare il blocco anticiclonico per dirigersi verso parte dell’Europa Occidentale e sul Mediterraneo. Il lago d’aria gelida tenderà a concentrare il proprio raggio d’azione tra le nazioni settentrionali ed orientali dell’Europa.
VERSO MALTEMPO PER LE FESTE DI NATALE
Il flusso delle correnti atlantiche entrerà prepotentemente in azione verso l’Europa Sud-Occidentale ed il Mediterraneo, contrapponendosi all’avanzata del nucleo d’aria gelida presente tra la Scandinavia e l’Europa dell’Est. In Italia il flusso perturbato, legato ad un vortice ciclonico a sud-ovest del Regno Unito, inizierà a farsi sentire dal 23 dicembre.
Ci sarà quindi necessità dell’ombrello, in un contesto relativamente mite per via di correnti sud-occidentali. Solo sul Nord Italia potrebbe giungere qualche sbuffo d’aria fredda dai quadranti orientali, con possibili nevicate a quote relativamente basse. Al momento non è però attesa alcuna nevicata fino a quote pianeggianti.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Natale sarà quindi piovoso per molte regioni d’Italia, ma senza freddo e con nevicate generalmente relegate in montagna. Resta in bilico l’evoluzione tra il Natale e il Capodanno. Tutto può ancora succedere, considerato che il nucleo gelido sul Nord Europa non sarà scomparso e potrebbe quindi rappresentare una seria minaccia sul meteo di fine anno. (METEOGIORNALE.IT)
