(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 28 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Sta cominciando a flettere l’anticiclone, con meteo che mostra i primi cenni di cambiamento a causa di crescenti infiltrazioni d’aria umida. Lungo il perimetro orientale dell’anticiclone scorre aria fredda, legata a un lago d’aria gelida presente sull’Europa dell’Est. Le regioni adriatiche e la Val Padana sono esposte a lievi sbuffi d’aria fredda dai quadranti orientali.
Questo afflusso freddo si smorzerà e gradualmente avranno la meglio le correnti più miti occidentali, veicolate dal graduale avvicinamento di un vortice ciclonico atlantico. Il maltempo si farà strada proprio per le festività natalizie, a partire dal giorno della Vigilia, con l’ingresso di una prima perturbazione.

ANTICICLONE IN CRISI E PRIME DEBOLI PIOGGE
Il campo di alta pressione andrà ulteriormente ad indebolirsi, sotto la spinta di crescenti infiltrazioni umide atlantiche. Avremo presenza di nuvolosità sempre più diffusa, quale effetto dell’interazione degli sbuffi d’aria mite con gli ultimi refoli d’aria ancora fredda richiamata dai quadranti nord/orientali.
Piovaschi si avranno soprattutto tra Levante Ligure e zone interne di Toscana, Umbria ed Alto Lazio, con qualche spruzzatina di neve sui monti appenninici. L’aria gelida resterà distante dall’Italia e tenderà a concentrare i propri effetti su parte dell’Est Europa, Scandinavia e puntando più ad ovest appena a nord del Regno Unito.
ARRIVANO PERTURBAZIONI, CORRENTI ATLANTICHE ALLA RISCOSSA
Il flusso oceanico riuscirà a scardinare il blocco anticiclonico sull’Europa Occidentale per puntare l’area iberica, la Francia e in modo più deciso l’Italia, con aria via via più carica d’umidità. Un primo sistema perturbato entrerà in azione nel corso di venerdì 24 dicembre, in seno a un vortice in progressivo avvicinamento dal Vicino Atlantico.
Il flusso perturbato avanzerà verso est, trasportato da correnti umide e molto miti sud-occidentali. Avremo l’arrivo delle prime precipitazioni diffuse nel corso della giornata della Vigilia, con maltempo dapprima Liguria e regioni del medio-alto versante tirrenico, poi i fenomeni si estenderanno a buona parte del Nord, sebbene di debole entità.
METEO NATALE E SANTO STEFANO TRA PIOGGIA E NEVE IN MONTAGNA
La parte attiva del fronte perturbato raggiungerà parte d’Italia nella giornata di Natale. Ci sarà quindi necessità dell’ombrello, in un contesto decisamente mite per i venti temperati che accompagneranno il fronte. La giornata di Natale vedrà piogge soprattutto tra Sardegna e regioni centro-settentrionali tirreniche, compresa la Val Padana e zone interne del Centro Italia.
L’evoluzione meteo per Santo Stefano vedrà l’allontanamento di questo fronte, ma con persistente variabilità ancora accentuata sulle regioni tirreniche. In giornata interverrà un secondo impulso perturbato, con ripresa di precipitazioni diffuse su Liguria, parte della Val Padana, Sardegna e settori tirrenici settentrionali. La neve continuerà a cadere solo sulla media ed alta montagna.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Un ulteriore passaggio perturbato è atteso dopo le festività, associato ad un vortice depressionario Lo scenario dovrebbe mantenersi instabile, con occasione per ulteriori frequenti piogge e nevicate sui rilievi dai 1200-1500 metri. Non è però da escludere a ridosso del Capodanno la rimonta dell’alta pressione subtropicale, con una nuova parentesi di meteo stabile. (METEOGIORNALE.IT)
