(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 13 NOVEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Un vortice di bassa pressione ha posizionato il proprio minimo tra le Baleari e la Sardegna, influenzando il meteo su alcune regioni dell’Italia. Questo ciclone mediterraneo continuerà a rimanere intrappolato per più giorni ad ovest dell’Italia, favorendo l’afflusso d’aria dal Nord Africa verso il Centro-Sud.
Le temperature si sono impennate su valori ben sopra la media con punte addirittura sino a 30 gradi in Sicilia. Lo scenario si mantiene decisamente diverso al Nord, ai margini dell’area depressionaria e più esposto ad infiltrazioni fredde da est, richiamate dallo stesso vortice mediterraneo. Il centro della depressione resisterà sulla stessa zona anche per i primi giorni della nuova settimana.

CONTINUI IMPULSI INSTABILI SULL’ITALIA CENTRO-MERIDIONALE
In avvio di settimana la depressione mediterranea resterà una spina nel fianco per l’Italia, visto che si manterrà più o meno sulla stessa posizione. Il meteo instabile non mollerà la presa. L’Italia si troverà nella zona di contesa fra il vortice ciclonico e l’alta pressione. Un nuovo fronte risalirà lungo la Penisola, sospinto dal flusso sciroccale in quota.
Probabilmente l’influenza instabile risulterà più evidente tra le Isole Maggiori e le regioni meridionali dove ritroveremo maggiore probabilità di temporali anche di una certa intensità, senza escludere isolati nubifragi. Deboli piogge risaliranno fin su parte del Nord Italia almeno nel corso di lunedì, prima dell’avvio di una fase più stabile dovuta all’anticiclone sul Centro Europa.
ITALIA SPACCATA TRA CALDO AL CENTRO-SUD E FREDDO AL SETTENTRIONE
Il flusso di correnti nord-africane, provenienti direttamente dall’entroterra algerino e libico, ha fatto impennare le temperature su parte d’Italia. Visto il perdurare della stessa situazione, il contesto climatico resterà mite anche nei primi giorni della settimana almeno al Centro-Sud. Tale vortice contribuisce nel contempo a richiamare infiltrazioni d’aria più fredda dall’Europa Centro-Orientale.
Il flusso delle correnti più fredde orientali al suolo riguarderà il Nord Italia. Le temperature saranno frizzanti in particolare tra le ore notturne e del primo mattino anche sulle pianure. Tra l’altro, va rilevato come il contrasto tra l’aria più fredda da est e quella più calda africana contribuirà ad alimentare il vortice mediterraneo, che resterà attivo ancora per molti giorni.
CICLONE MEDITERRANEO DAVVERO DURO A MORIRE
Il braccio di ferro fra l’alta pressione ed il vortice mediterraneo proseguirà probabilmente anche nella seconda parte della settimana. L’influenza dell’area depressionaria si farà via via meno incisiva, in quanto il minimo sembra perdere forza e spostarsi più verso le coste nord-africane, lasciando più spazio all’anticiclone.
Ne deriverà sempre un’Italia spaccata in due, con l’instabilità che si riproporrà costante al Sud, parte dei versanti adriatici e più marcata sulle Isole Maggiori. Entro il weekend il ciclone mediterraneo perderà ulteriore energia, con ulteriore attenuazione dell’instabilità sui settori peninsulari e rovesci che tenderanno a rimanere relegati a Sicilia e Sardegna.
ULTERIORI TENDENZE METEO
L’anticiclone pian piano avrà la meglio sull’Italia. Correnti più fresche dai Balcani, alimentando la lacuna ciclonica nord-africana, potrebbero determinare strascichi d’instabilità ancora sulle regioni dell’estremo Sud, mentre la stabilità guadagnerà spazio sul resto della Penisola. A metà mese non è escluso l’approssimarsi di aria più fredda dall’Europa dell’Est in direzione dell’Adriatico. (METEOGIORNALE.IT)
