METEO 7 Giorni. FREDDO ARTICO alle porte d’Italia, porterà MALTEMPO e NEVE

METEO 7 Giorni. FREDDO ARTICO alle porte d’Italia, porterà MALTEMPO e NEVE

Maltempo invernale nel weekend, brusco calo termico e neve a bassa quota. Altre irruzioni dall’Artico nella prossima settimana

METEO SINO AL 2 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

OFFENSIVA DELL’INVERNO, AFFONDO ARTICO VERSO ITALIA

FASE CLOU FREDDO E MALTEMPO TRA DOMENICA 28 E LUNEDI’ 29

Sta arrivando l’inverno sull’Italia, per via di un affondo d’aria artica che si appresta a tuffarsi verso il Mediterraneo. Un’ampia circolazione depressionaria è protesa dal Nord Europa al Mediterraneo Centrale, ben alimentata da un nocciolo d’aria molto fredda in quota che si dirige proprio verso l’Italia dove dilagherà nel corso del weekend

L’assalto delle correnti fredde, in fuoriuscita dalla Valle del Rodano, avrà modo di esaltare le precipitazioni temporalesche. Le temperature caleranno progressivamente portandosi ovunque sotto medie del periodo. Non mancheranno rovesci di neve fino a quote piuttosto basse prima al Nord e poi anche al Centro-Sud, soprattutto in occasione dei fenomeni più intensi.

OFFENSIVA DELL’INVERNO, AFFONDO ARTICO VERSO ITALIA

Una recrudescenza dell’instabilità è attesa a partire da sabato, quando aria decisamente più fredda d’origine artica inizierà a penetrare sul Mediterraneo favorendo la genesi di un vortice depressionario sul Mar Ligure. Non ci sono ormai più dubbi in merito a quest’evoluzione invernale, che vedrà le correnti artiche dilagare rapidamente sull’intera Penisola alla fine della settimana.

L’Italia verrebbe così interessata da un deciso calo termico, a cui si accompagnerà un tempo particolarmente instabile e ventoso. Le precipitazioni, anche intense, saranno esaltate dal contrasto termico determinato dall’aria artica. Probabilmente solo il Nord-Ovest resterà al riparo. Sono attesi temporali, anche con grandine, soprattutto lungo le regioni del versante tirrenico.

FASE CLOU FREDDO E MALTEMPO TRA DOMENICA 28 E LUNEDI’ 29

Le precipitazioni domenica si localizzeranno tra estremo Nord-Est e Centro-Sud, con fenomeni più frequenti lungo l’area tirrenica e le Isole Maggiori. Ampie schiarite domineranno su buona parte delle pianure del Nord. Dato l’ulteriore termico ulteriore, le nevicate si potrebbero spingere a quote molto basse non solo sulle Alpi, localmente fino al fondovalle, ma anche su buona parte dell’Appennino.

Non mancheranno sconfinamenti localmente fino alla bassa collina. L’instabilità dominerà la scena anche in avvio di settimana, con la saccatura artica in piena azione sull’Italia. I rovesci continueranno a colpire il Centro-Sud interessando anche i versanti adriatici, con altre nevicate in Appennino a quote piuttosto basse.

ALTRE IRRUZIONI ARTICHE IN SETTIMANA, L’INVERNO CI PRENDE GUSTO

La prossima settimana segnerà l’inizio ufficiale dell’inverno meteorologico, fissato per convenzione al 1° dicembre. Il flusso artico in discesa dal Nord Europa sarà ancora assoluto protagonista. La fase acuta del freddo si avrà proprio nei primi giorni della settimana, con temperature diffusamente sotto media su tutto il Paese e in calo notevole anche al Meridione.

Tra martedì e mercoledì le condizioni meteo volgeranno verso un miglioramento, per effetto della parziale espansione di un cuneo anticiclonico da ovest. Probabilmente sarà solo una momentanea tregua. Ci sarà un probabile nuovo affondo ciclonico freddo subito a seguire già giovedì, con altro maltempo, probabilmente meno pronunciato, associato ad altre nevicate a quote medio-basse.

Nella restante parte della settimana persisterà variabilità, con probabili nuovi veloci impulsi freddi a caratterizzare una fase di spiccata variabilità invernale. L’anticiclone continuerà a rimanere un po’ ai margini relegato ad ovest dell’Italia, con continue pulsazioni verso nord che agevoleranno la discesa di ulteriori impulsi d’aria fredda dalla Scandinavia.