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Ancora NUBIFRAGI nel meteo dei prossimi giorni: regioni a rischio

Il vortice ciclonico mediterraneo, o ciclone che dir si voglia, sta causando non pochi grattacapi su alcune regioni italiane. Le condizioni meteo si

Possibili disagi per piogge torrenziali

Il vortice ciclonico mediterraneo, o ciclone che dir si voglia, sta causando non pochi grattacapi su alcune regioni italiane . Le condizioni meteo si mantengono fortemente instabili e nelle prossime 48-72 ore dovremo fronteggiare un ulteriore approfondimento del vortice stesso.

I modelli ad alta risoluzione, ormai da giorni, indicano un’alta probabilità di nubifragi tra Sardegna e Sicilia , ma a seconda del posizionamento della struttura ciclonica potrebbe entrare in gioco altre aree del Paese. Ciò che preoccupa, carte alla mano, è l’intensità dei fenomeni stessi ovvero c’è il rischio che localmente possano verificarsi piogge torrenziali.

Per darvi un’idea più precisa, anche se l’evoluzione andrà monitorata ora dopo ora, abbiamo scelto di mostrarvi una proiezioni del nostro modello ad altissima risoluzione. Quelle che vedete sono le piogge nei prossimi 5 giorni o meglio, gli accumuli dei prossimi 5 giorni . Sardegna e Sicilia, come già evidenziato precedentemente, saranno le due regioni a maggior rischio nubifragi.

Possiamo evincere accumuli che in qualche caso – ad esempio sulla Sardegna orientale – potrebbero superare addirittura 200 mm. Stesso discorso per la Sicilia orientale, ma nel caso della maggiore delle due isole i fenomeni potrebbero risultare ben più diffusi con punte over 100 mm praticamente su 3/4 della regione.

Pioverà anche sulle Centrali tirreniche e in particolar modo nel Lazio, idem sulla Calabria ionica. Per quanto riguarda il Nord, attenzione al basso Piemonte dove le stime precipitative ci dicono che potrebbero cadere oltre 50 mm.

Insomma, dovrebbe trattarsi di un’ondata di maltempo particolarmente cattiva e come detto dovremo monitorarla costantemente perché potrebbero esserci delle variazioni in corso d’opera per quel che concerne la collocazione del vortice ciclonico. Vortice che sta trovando il supporto dell’energia termica del Mediterraneo, una fonte inesauribile che difatti terrà in vita la struttura per giorni e giorni.

La ferita, tra l’altro, potrebbe servire al prossimo peggioramento, quello di metà mese allorquando la situazione potrebbe essere letteralmente stravolta da un’irruzione di aria fredda sin nel cuore del Mediterraneo. Irruzione che, a tutti gli effetti, potrebbe catapultarci in Inverno.