La NASA ha avviato un programma spaziale chiamato missione DART finalizzato all difesa planetaria. Nel sito web ufficiale dedicato al progetto, la NASA sostiene che gli oggetti Near-Earth (NEO) sono asteroidi e comete che orbitano attorno al Sole come i pianeti, ma le loro orbite possono portarli entro un’orbita terrestre definitiva rischiosa per il nostro Pianeta. La difesa planetaria รจ scienza planetaria applicata per affrontare il rischio di impatto di asteroidi o comete.
Lโorganizzazione messa a punto รจ responsabile di fornire informazioni tempestive e accurate al governo, ai media e al pubblico su eventuali rischi per la Terra da parte di oggetti potenzialmente pericolosi, e del loro eventuale potenziale impatto. Se si dovesse scoprire che una grossa pietra spaziale dovesse rappresentare una significativa possibilitร di impatto sulla Terra, avvierร le procedure di difesa.
Ma siamo agli albori di questi progetti, e soprattutto, non รจ noto se altre superpotenze ne sono state coinvolte. Per chi vi scrive, il tutto sembra la trama di uno dei tanti film di fantascienza, ma invece questa รจ la realtร , ma essendomi ampiamente documentato, ormai da tempo sono nellโottica che sono numerosi i potenziali rischi che corre il nostro Pianeta.
Un evento noto come quello della Tunguska, verificatesi in una remota regione della Siberia la mattina del 30 giugno 1908, รจ un fatto reale, con tempi di ritorno non meglio noti, e se si dovesse abbattere in prossimitร di una grossa metropoli, la potrebbe distruggere senza alcun probabile preavviso, con milioni di vittime.
E nel frattempo, ogni settimana abbiamo notizia di asteroidi che sono passati vicini al nostro Pianeta, per non parlare di quelli per nostra fortuna piรน piccoli, che si sono scontrati con la nostra atmosfera che ripresi dalle sempre piรน numerose webcam di monitoraggio abbiamo visto in filmati e foto. Ma con le webcam si fa solo tracciamento, si raccolgono prove di eventi, non abbiamo un sistema di difesa valido in caso di pericolo.
Sabato 13 novembre ben cinque asteroidi si sono approssimati alla Terra. Ciascuno con dimensioni variabili, da quello di un pulmino a quello di traghetto. Il tutto รจ passato a distanze ragionevolmente definite pericolose per la NASA, a circa metร strada tra la Terra e la Luna.
Rammentiamo che una fascia di asteroidi, ovvero frammenti rocciosi sono presenti dalla formazione del sistema solare. Questi orbitano attorno al Sole lungo unโamplissima area situata tra Marte e Giove. Gli scienziati affermano di avere motivo di credere che probabilmente ci siano milioni di queste rocce spaziali, alcune delle quali sono massicce e di dimensioni variabili. Alcune potrebbero avere le dimensioni di 1,5 km, se non oltre.
Ed ecco che lo strattone gravitazionale da parte di questo o quel pianeta manda fuori rotta questi massi galattici, ne altera il loro percorso. Vari di questi, generalmente di irrisorie dimensioni perchรฉ distrutti dalla nostra atmosfera, precipitano sulla Terra.
Ma a metร novembre, ben cinque di questi massi galattici hanno sfrecciato vicino al nostro pianeta, e sono passati molto vicini.
2021 VC-7, un asteroide delle dimensioni di uno pulmino รจ transitato a ย entro 150.000 km dalla Terra, ovvero vicinissimo.
Poi 2021 VR-5, un altro asteroide con le dimensioni all’incirca di una casa, รจ transitato ad una distanza doppia, piรน di 380.000 km dalla Terra. Da qui le distanze degli altri asteroidi รจ stata sempre maggiore, al pari della loro dimensione.
Il piรน grosso 2007 VD-138 ha sfrecciato a 5 milioni di chilometri dal nostro Pianeta, ma aveva le dimensioni di un grosso aereo intercontinentale.
Gli asteroidi sono di forma irregolare e generalmente fragili, essendo residui del processo di formazione del sistema solare. Ma a differenza degli asteroidi, ci sono le comete, queste potrebbero essere costituite da materiale ben piรน corposo. Gli asteroidi, pur essendo fragili sono comunque un problema.
Le comete hanno orbite ellittiche che possono intersecare quelle dei pianeti, portandoli molto vicino al Sole prima di essere scagliati nello spazio spesso oltre Plutone. Anche di recente ne abbiamo potuto osservare una persino ad occhio nudo.
Ma non finisce qui: un grosso asteroide รจ transitato appena sabato 19 novembre (2021 VR), e aveva un diametro di ben 120 metri. Gli ha fatto compagnia un secondo asteroide (2021 VJ11) con un diametro di 41 metri. Pensate che poche ore fa ne รจ passato un altro enorme, l’asteroide 2016 JG12 dal diametro attorno a 190 metri.
