(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 16 OTTOBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Parte d’Italia è alle prese con meteo avverso derivante da una circolazione di bassa pressione posizionata sull’Adriatico Centro-Meridionale. Le regioni adriatiche e quelle del Sud sono sotto scacco del maltempo. Non mancano nuove nevicate in Appennino, stavolta a quote più basse fino attorno ai 1500 metri sul versante adriatico della dorsale centrale.
Le temperature sono ulteriormente calate, visto l’afflusso d’aria più fredda richiamata dall’Europa Nord-Orientale. Un temporaneo miglioramento si potrà apprezzare martedì, ma sarà una tregua lampo. Correnti fredde scandinave spingeranno un nuovo impulso perturbato verso l’Italia, con una sfuriata invernale che caratterizzerà il meteo della parte centrale della settimana.

NUOVO FRONTE IN ARRIVO CON ARIA FREDDA SCANDINAVA
L’allontanamento dell’area ciclonica verso i Balcani comporterà un progressivo miglioramento che culminerà in un martedì caratterizzato da soleggiamento più diffuso. Una più corposa discesa d’aria fredda, di provenienza scandinava, punterà nuovamente l’Italia, con primi effetti alla fine di martedì sull’Arco Alpino dove si addosserà il fronte freddo associato all’irruzione artica.
Il carico d’aria fredda si riverserà sull’Italia nel corso di metà settimana ed alimenterà una nuova depressione sui mari del Centro-Sud. Condizioni meteo molto instabili prenderanno di mira maggiormente, ancora una volta, il versante adriatico e le regioni meridionali. Ci sarà occasione per nuove nevicate in Appennino, a quote decisamente basse per il periodo.
PRIMI BRIVIDI INVERNALI, FREDDO ARTICO VERSO FASE ACUTA
Farà davvero freddo, rispetto al clima normale di metà di metà ottobre, soprattutto in montagna, ma i valori minimi scenderanno anche su valori diffusamente ad una cifra in pianura, laddove prevarranno le schiarite, con riferimento in particolare alla Val Padana. Questa situazione di freddo anomalo persisterà per buona parte della settimana.
Ci sarà un ulteriore calo termico, a cavallo di metà settimana, dovuto all’ingresso di correnti di matrice scandinava. Il raffreddamento investirà ancora maggiormente le Alpi e i versanti adriatici, con assaggio di clima davvero invernale e neve possibile fino attorno ai 1200 metri. La ventilazione vivace esalterà ulteriormente la percezione del freddo pungente.
VERSO RIMONTA ANTICICLONICA NEL WEEKEND
Non tutta Italia avrà a che fare col maltempo, a seguito dell’ennesima offensiva del freddo artico. Il tempo si presenterà decisamente più asciutto al Nord e su buona parte del versante tirrenico, dove prevarranno ampie schiarite, pur in un contesto freddo. Sul finire della settimana un lembo dell’anticiclone si allungherà pian piano verso l’Italia, aprendo una fase nel complesso più stabile.
L’eredità lasciata dal freddo artico si farà sentire a lungo, con temperature che risaliranno molto lentamente a partire dai valori massimi, riportandosi su valori prossimi alla media su parte del Nord e dei versanti tirrenici. Ci sarà invece clima decisamente freddo nella notte ed al primo mattino anche sino a tutto il fine settimana
ULTERIORI TENDENZE METEO
Nonostante la prevista rimonta anticiclonica, ci sarà però l’insidia di ulteriori discese fredde dal Nord Europa, che potrebbero scivolare sui Balcani e sfiorare l’Italia nei primi giorni della prossima settimana. L’evoluzione necessita chiaramente di conferme, anche se sembra che sul Mediterraneo possa andare a consolidarsi un campo di alta pressione. (METEOGIORNALE.IT)
