(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 9 OTTOBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Le prime forti precipitazioni sulla Liguria e sul Basso Tirreno sono l’evidente segnale del deterioramento delle condizioni meteo, con instabilità crescente a causa del declino dell’alta pressione messa alle strette da un’intensa perturbazione che preme da ovest. Correnti più calde ed umide tenderanno ad affluire dai quadranti meridionali.
Il fronte perturbato, legato al profondo vortice con fulcro sulle Isole Britanniche, sta per fare ingresso con la sua parte più attiva. Sarà questo il preludio ad una fase di maltempo prettamente autunnale, che si concretizzerà in modo evidente all’inizio della nuova settimana. Le regioni settentrionali saranno quelle più investite da precipitazioni localmente anche violente.

FORTE PEGGIORAMENTO TRA LUNEDI’ 4 E MARTEDI’ 5
Il fronte entrerà nel vivo nelle prime ore della settimana, a seguito dell’affondo pronunciato della saccatura ad ovest dell’Italia. L’autunno, finora timido, si appresta a sferrare il suo primo assalto perturbato davvero in grande stile. Nella giornata di lunedì si prevede maltempo anche intenso al Nord-Ovest e poi sulla Toscana.
Le precipitazioni saranno esaltate dal flusso umido sciroccale e potranno essere localmente violente e persistenti. Entro la fine di lunedì i fenomeni, a carattere diffuso, si estenderanno al Triveneto, alla Sardegna centro-settentrionale e al medio versante tirrenico. Martedì il maltempo si accanirà sulle aree tirreniche, estendendosi verso il Sud. Schiarite si apriranno sull’estremo Nord-Ovest.
VENTI IN RINFORZO E TEMPERATURE IN GRADUALE FLESSIONE
Una breve fiammata di caldo africano coinvolgerà temporaneamente il Centro-Sud ad inizio settimana. Sono attesi di picchi di temperatura anche attorno ai 30 gradi, ma sarà una semplice parentesi di caldo prefrontale. L’avvicinamento della perturbazione favorirà il rinforzo dei venti in prevalenza di scirocco.
Al seguito del fronte, correnti fresche prenderanno il sopravvento su tutta Italia, con l’arrivo del maestrale già lunedì in Sardegna. Le temperature potrebbero anche scendere sotto media in montagna e su gran parte del Centro-Nord verso metà settimana, quando l’area depressionaria a carattere freddo attraverserà la Penisola, prima di scivolare sui Balcani.
ITALIA NEL MIRINO DI ARIA FREDDA ED INSTABILE
La fase di maltempo d’inizio settimana sarà il primo vero episodio prettamente autunnale, in quella che è risultata essere finora una prima parte di stagione a tratti dal sapore estivo. Oltre al rischio di nubifragi, avremo anche la prima vera neve sulle vette alpine oltre i 2000 metri. Al seguito della perturbazione, si susseguiranno veloci impulsi instabili trasportati da correnti più fresche.
Nella parte centrale della settimana il vortice freddo si porterà dalla Gran Bretagna direttamente sul Mediterraneo Centrale, con l’Italia che sperimenterà una fase da pieno autunno. L’area ciclonica, alimentata da contributi d’aria fredda, persisterà per il resto della settimana, con l’anticiclone che si posizionerà sul Nord Europa, ben distante dall’Italia.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Continueranno ad affluire correnti fredde da nord-nord ad alimentare il ciclone presente sul Mediterraneo. Tale situazione sarà quindi propizia al mantenimento di condizioni meteo instabili con temperature sotto media almeno sino al prossimo weekend. Le zone più penalizzate dall’instabilità saranno probabilmente quelle del versante adriatico e del Sud Italia. (METEOGIORNALE.IT)
