MeteoGiornale Production

Niente scherzi: OTTOBRATA, meteo anomalo che stanca. Non durerà, Ecco perché

3-4 giorni di Alta Pressione, non di più. Arrivano ulteriori conferme da parte dei centri di calcolo internazionali, che nelle consuete emissioni

Brutto tempo in vista, anzi bruttissimo

3-4 giorni di Alta Pressione, non di più. Arrivano ulteriori conferme da parte dei centri di calcolo internazionali, che nelle consuete emissioni modellistiche del mattino puntano decisi verso un cambiamento del quadro meteo climatico tra circa una settimana.

Ciò non significa che l’ottobrata, ovvero l’ondata di caldo anomalo è stata cancellata. Assolutamente no. L’ottobrata ci sarà eccome, nella fase centrale della prossima settimana le temperature raggiungeranno valori parecchio alti e comunque decisamente al di sopra delle medie stagionali. Stavolta su tutte le nostre regioni, senza eccezione alcuna.

Vi state chiedendo se e quanto farà caldo? Beh, ovviamente non dobbiamo dimenticarci che siamo a metà ottobre, anzi stiamo andando incontro all’ultima decade. Vuol dire che non dobbiamo immaginarci ondate di caldo memorabili, piuttosto giornate segnate dall’abbondante soleggiamento e dal tepore settembrino.

Poi però dovrebbe cambiare tutto. Tra circa una settimana potrebbe ripresentarsi il maltempo e non un maltempo qualsiasi , se le proiezioni odierne venissero confermate in toto potrebbe pioverci addosso una “bella” depressione nord atlantica. Immaginate cosa potrebbe accadere se impattasse in pieno il Mediterraneo: le calde acque reagirebbero subito, poi ci sarebbe l’aria mite dell’Alta Pressione, tutti ingredienti che potrebbero provocare uno sconquasso niente male.

Non solo. Le temperature crollerebbero , si passerebbe in men che non si dica dalle anomalie termiche subtropicali a valori più consoni al periodo se non addirittura inferiori. Fresco, o freddo, a seconda delle zone. Peraltro, questo probabilmente è l’elemento più importante, pare che tale assalto ciclonico possa spalancare le porte a una crisi duratura.

Guardando oltre, a tal proposito vi invitiamo a leggere l’approfondimento sul lungo termine, dobbiamo dirvi che i centri di calcolo internazionali intercettano il transito di varie depressioni nord atlantiche. Affondi più o meno meridiani, quindi nulla a che vedere col classico flusso zonale oceanico proveniente da ovest. Ma si sa, è questa la nuova normalità e dovremo farci il callo. Prima o poi…