
(METEOGIORNALE.IT) La città di “Tall el-Hammam” nell’epoca del bronzo era posizionata su un’altura, precisamente nella zona della “Valle del Giordano” meridionale.
A livello culturale si trattava di un luogo di enorme rilevanza.
Uno dei posti prediletti sia da studiosi “biblici” sia da archeologi, considerando che si possono studiare e contemplare delle prove di cultura interamente compattate in stratificazioni. Ma in alcuni ricercatori ha destato un notevole interesse un preciso periodo dell’era del “bronzo”, per via dei suoi materiali estremamente inconsueti.
In aggiunta alle rovine determinate generalmente dalla distruzione dovuta da eventi come terremoti e “guerre”, sono stati trovati dei pezzi di “ceramica” con la parte esterna praticamente fusa nel vetro.
Questi sono solo alcuni degli elementi che hanno portato a credere che ci sia stato un evento inconsueto, con un grado di temperatura elevato.
Le prove concrete di una forte esplosione di genere “cosmico”.
Il colpo dovuto dall'”esplosione” avvenuta su “Tall el-Hammam” è bastato per andare a livellare l’intera zona cittadina.
Difatti il modo in cui è stata trovata la disposizione delle ossa stava a indicare chiaramente una disarticolazione e frantumazione “scheletrica” nelle persone vicine. Lo scienziato “Kennett” si è basato anche sugli studi svolti sul suolo che hanno confermato la sua supposizione riguardante l’avvenuta “esplosione” d’aria.
Durante lo svolgimento delle analisi sono apparsi i metalli fusi e delle piccole “sferule” arricchite da ferro e “silice”. Tale avvenimento può pure giustificare le strane concentrazioni di “sale” individuate nello strato di disfacimento. Tutto questo può essere stato la causa scatenante che ha portato tale zona a spopolarsi, per il fatto che ormai in quei posti non era più fattibile riuscire a far crescere qualcosa. Pertanto, terre che prima erano fertili ormai non offrivano più nulla agli abitanti della zona.
Le fiamme e lo “zolfo”
Questa città è stata ritenuta come la città “biblica” di “Sodoma”, distrutta da “Dio” per la cattiveria degli abitanti col fuoco e lo “zolfo” che cadevano dal cielo. Tutte le osservazioni attinenti questo racconto e tale supposizione sono connesse all'”esplosione cosmica”.
Però c’è anche da dire che non esistono prove concrete che questa “città” sia realmente la “Sodoma” dell'”Antico Testamento”.
Insomma, gli studi concludono evidenziando che questa città fu distrutta quasi certamente da un corpo venuto dal cielo, forse gli effetti di una cometa o un asteroide. (METEOGIORNALE.IT)
