
Marte potrebbe non corrispondere alla pianeta disabitato che tutti, generalmente, supponiamo che sia. Premesso che su Mare non ci sono i marziani e che quando si parla di vita sul pianeta rosso, si intende di vita definita primordiale.
Dei recenti studi hanno potuto riscontrare l’eventualitร di vulcani tuttora attivi, con la completa capacitร di poter emettere materiali dal cratere.
Inoltre, come si supponeva precedentemente, anzichรฉ miliardi di anni fa, le eruzioni su Marte maggiormente recenti potrebbero essersi verificate fino a 50.000 anni fa.
Nel caso in cui questi vulcani eruttassero realmente nel passato approssimativamente contemporaneo, questo comporterebbe delle considerevoli conseguenze, per quanto concerne la nostra comprensione attinente allโambiente del Pianeta Rosso.
L’aspetto insolito dell’attivitร vulcanica su Marte
Quasi tutta l’attivitร di questi vulcani si concentra su lava che fuoriesce dal cratere e scende tramite la superficie. Si pensa che le esplosioni piรน rilevanti corrispondessero ad avvenimenti sporadici.
Ma la presenza di depositi similari alla cenere e alla roccia bruciata nei pressi della zona di Cerberus Fossae, fa giungere alla conclusione che le eruzioni sono accadute in un’epoca differente rispetto a quella che si supponeva.
La prospettiva di vita su Marte
Gli aspetti dei vulcani descritti poc’anzi hanno sollevato anche un’altra questione: c’รจ vita su Marte?
La scambievolezza del magma e del substrato di ghiaccio di quest’area, potrebbe aver contribuito a creare delle condizioni estremamente favorevoli per la vita di tipo microbico.
Tutto ciรฒ fa dedurre che i diversi Rover e Lander appartenenti alla NASA su Marte, potrebbero fare degli incontri con nuovi vicini, ma come detto, non con i marziani.