(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 2 OTTOBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Le regioni settentrionali e parte di quelle centrali sono alle prese con un netto peggioramento meteo, dovuto al passaggio di un’intensa perturbazione. I fenomeni temporaleschi localmente violenti sono favoriti dal forte contrasto termico fra l’aria fresca atlantica e i flussi molto più caldi di matrice africana che stanno portando temperature elevate soprattutto al Sud.
Questo impulso perturbato continuerà la propria marcia sul resto della Penisola all’inizio della nuova settimana. L’instabilità si farà strada, ben più attenuata, anche al Centro-Sud con temperature in netto calo. Seguirà una fase ancora localmente variabile, mentre sul finire della settimana potrebbe nuovamente insediarsi un forte campo anticiclonico sul bacino centrale del Mediterraneo.

PIOGGE E TEMPORALI CON METEO PIU’ INSTABILE
Il promontorio anticiclonico africano continuerà ad arretrare verso sud ad inizio settimana, con l’aria più fresca ed instabile che gradualmente guadagnerà terreno verso lo Stivale. L’impulso perturbato lunedì porterà precipitazioni soprattutto sulle regioni centrali, con fenomeni che persisteranno anche sull’estremo Nord-Est.
Martedì la perturbazione raggiungerà anche il Sud, ulteriormente attenuata prima di allontanarsi definitivamente verso l’area balcanica. Nel contempo, il meteo sarà migliore sul resto d’Italia, ma ulteriori impulsi perturbati si dirigeranno verso l’Italia del Nord, con nuove piogge e temporali in arrivo da martedì sera a partire dal Nord-Ovest.
CALDO AFRICANO BATTE IN RITIRATA
La forte perturbazione di domenica porterà un calo termico al Nord, mentre il caldo anomalo proseguirà alla sua massima al Centro-Sud. La flessione termica sarà più decisa al Nord-Ovest, ma poi il refrigerio guadagnerà terreno sul resto d’Italia. In avvio di settimana il clima tornerà più prossimo alla norma anche sulle regioni centrali e la Sardegna.
A seguirà la colonnina di mercurio calerà anche al Sud, con il caldo africano che verrà definitivamente spodestato da tutta Italia. Non sarà un calo termico così significativo, con scenari che mostreranno ancora scampoli di tarda estate. Una nuova fase di caldo atipico per il periodo potrebbe affermarsi a partire dal primo weekend di ottobre.
NUOVE PERTURBAZIONI, POI OTTOBRE RIPORTERÀ L’ANTICICLONE
Il caldo eccessivo si metterà da parte, ma non sembra concretizzarsi alcuna svolta importante per buona parte della settimana. Nonostante il cedimento dell’anticiclone, le perturbazioni atlantiche troveranno quindi difficoltà a raggiungere in pieno l’Italia. Le regioni settentrionali saranno più esposte al transito di veloci impulsi perturbati atlantici, trasportati da correnti da ovest-nord/ovest.
Le tempeste atlantiche, quelle che denotano il vero inizio dell’autunno, potrebbero salire sulla scena europea, ma non sul Mediterraneo. L’autunno appare rinviato, tanto che ci potrebbe essere poi spazio per un più evidente rinforzo dell’anticiclone dal prossimo weekend, con insediamento dei massimi di pressione a ridosso dell’Italia.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Nel periodo tra il 3 e il 9 ottobre la pressione risulterebbe più alta della media sull’Europa meridionale, con lunga fase anticiclonica anche sull’Italia. Ne conseguirebbe una fase stabile ed asciutta sulle nostre regioni, eccetto qualche insidia sull’Arco Alpino con ancora le perturbazioni autunnali che latiteranno in modo pesante. (METEOGIORNALE.IT)
