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METEO Italia al 17 settembre a suon di TEMPORALI

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI Proseguiamo la nostra serie di approfondimenti meteo climatici relativi alla prima metà di settembre, evidenziando

Fine dell'Estate certificata

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Proseguiamo la nostra serie di approfondimenti meteo climatici relativi alla prima metà di settembre, evidenziando come i modelli matematici stiano confermando un cambio strutturale della circolazione atmosferica. E’ evidente come l’Autunno stia avanzando, pur con tutte le difficoltà legate ai rimasugli di un’Estate che verrà ricordata come una delle più calde di sempre.

L’Oceano Atlantico, che giustamente è da considerarsi l’attore principale della stagione autunnale, sta già mostrando i muscoli. L’imminente peggioramento, di cui avremo modo di parlare nel prossimo paragrafo, è frutto dell’inserimento di un’ansa ciclonica sulla Penisola Iberica. Il Mediterraneo, caldissimo, sta facendo il resto.

Nelle prossime settimane potrebbero verificarsi altri peggioramenti simili, ovvero peggioramenti dettati dall’intrusione di aria umida instabile sull’Europa occidentale. Probabilmente dovrà scontrarsi con l’Alta Pressione, che proverà a prendere in mano il controllo delle operazioni, ma non sarà una struttura anticiclonica come quella che abbiamo osservato sino a qualche settimana fa.

Dicevamo del peggioramento, ormai imminente, scatenato dalle calde acque del Mediterraneo. Il calore in eccesso servirà a far sì che la depressione iberica si approfondisca a ridosso della Sardegna. L’Isola sarà la prima a patire gli effetti del maltempo, che potrebbe patire forti temporali anche a carattere di nubifragio. Attenzione alle grandinate.

Il vortice traslerà successivamente verso est, transitando sul Tirreno e acquisendo nuovo carburante. Anche in questo caso non mancheranno forti temporali, soprattutto nelle coste tirreniche dove si dovrà prestare più attenzione ai nubifragi e alle grandinate. Va detto che in un primo momento avremo degli sconfinamenti in direzione dell’Emilia Romagna, dell’Umbria e delle Marche.

A seguire sconfinamenti anche verso le adriatiche centro meridionali e le ioniche. Al Nord, invece, salvo dei temporali sulle Alpi interverrà un miglioramento dovuto a un consolidamento dell’Alta Pressione. Poi, a inizio settimana prossima, miglioramento anche nel resto d’Italia.

Come scritto in apertura dovremo prestare attenzione all’Oceano Atlantico, perché inizierà a forzare la mano sull’Europa occidentale. L’Alta Pressione proverà a resistere agli assalti, ma potrebbero verificarsi intrusioni d’aria instabile che a quel punto potrebbero evolvere in pericolose gocce fredde.

Dobbiamo considerare, infatti, che il Mediterraneo manterrà un surplus energetico imponente e al primo accenno di affondo depressionario potrebbe scatenare ondate di maltempo davvero intense. Quindi, per intenderci, l’ipotesi gocce fredde sembra poter prendere il sopravvento.

Autunno quindi, autunno che pian piano prenderà il sopravvento e ciò che possiamo confermare è la mancanza di ondate di calore paragonabili a quelle avute a luglio e nella prima metà di agosto.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.