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METEO Italia al 15 Ottobre, tra severo MALTEMPO e altro CALDO

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI Negli ultimi decenni abbiamo assistito a profondi cambiamenti dell'Autunno. Non più l'Autunno dell'Oceano

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Negli ultimi decenni abbiamo assistito a profondi cambiamenti dell’Autunno. Non più l’Autunno dell’Oceano Atlantico, bensì l’Autunno dei cicloni mediterranei e del caldo anomalo. Estremizzazione meteo climatica che sembra voler proseguire, consegnandoci stagioni nettamente diverse dal passato.

Premessa d’obbligo per dirvi che il prossimo mese potrebbe proporci una variabilità atmosferica pronunciata, non dissimile da quanto accaduto a settembre. Potrebbe avere toni più marcati, esaltando soprattutto l’entità dei fenomeni atmosferici quali temporali, più in generale piogge, grandinate e quant’altro.

Ciò perché potrebbero intervenire altre ondate di caldo anomalo, alternate a passaggi cicloni nord atlantici particolarmente incisivi. Un quadro, ad esempio, che potrebbe caratterizzare la prima metà di ottobre e fin dai prossimi giorni potremmo assistere a peggioramenti particolarmente intensi.

L’Alta Pressione, che come ben saprete è stata responsabile dell’ultima ondata di calore di settembre, sta mostrando delle pecche importanti. Le crepe consentono all’aria fresca oceanica di inserirsi al suo interno, gioco forza stiamo registrando una certa instabilità atmosferica su alcune zone del Paese.

La musica non cambierà granché nei prossimi giorni, difatti si prospetta un fine settimana all’insegna del sole prevalente salvo alcune aree tirreniche e del Nord dove le nubi potrebbero – a tratti – prendere il sopravvento. Nubi associate a locali temporali, ai quali si dovrà prestare attenzione perché occasionalmente potrebbero dar luogo ai soliti nubifragi.

La situazione potrebbe cambiare nella prima metà della prossima settimana, ovvero nel momento in cui potrebbe transitare un vortice ciclonico foriero di severo maltempo e di un corposo abbassamento delle temperature. Attenzione ai contrasti termici, che potrebbero generare fenomeni violenti.

Riprendendo quanto scritto in apertura, anni or sono non avremmo avuto dubbi nell’attribuire a ottobre il ruolo di mese oceanico per antonomasia. In effetti il terremoto barico che coinvolgerà l’Europa potrebbe sfociare in un’accelerazione atlantica importante, capace di innescare un forte cambiamento delle condizioni meteo climatiche anche sulle nostre regioni.

Il flusso zonale sembra in grado di scendere più a sud, arrivando a lambire le Alpi. Se così fosse l’Alta Pressione sarebbe costretta alla ritirata, o comunque sulla difensiva. Le nostre regioni potrebbero essere interessate dal passaggio di varie perturbazioni, con piogge a tratti alternate a gradevoli pause soleggiate.

Attenzione a eventuali sorprese intese come intrusione di aria moderatamente fredda sul Mediterraneo, a quel punto potrebbero crearsi i presupposti ideali per l’isolamento di pericolose gocce fredde responsabili di maltempo ben più severo.

Comunque la si guardi l’Autunno sembra in grado di accelerare, proponendoci la dinamicità atmosferica tipica di questo periodo dell’anno.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.