
(METEOGIORNALE.IT) Quello dell’estremizzazione meteo climatica è un argomento di strettissima attualità, vuoi perché certi fenomeni atmosferici sono sotto gli occhi di tutti, vuoi perché svariati studi certificano – piaccia o non piaccia – gli imponenti risvolti sull’intero pianeta.
In Italia l’attenzione alla tematica è tra le minori di tutti i Paesi occidentali. I giornali americani, Paese reduce di un discriminato utilizzo di risorse primarie ed emissioni di gas serra, offre nei maggiori quotidiani, giornalieri aggiornamenti e approfondimenti, degli speciali. Ma in Italia il tema è finalizzato soprattutto al risparmi energetico delle abitazioni sfruttando i doni offerti dallo Stato. Ma siamo poco partecipi alla prevenzione in ogni ambito. Lo dimostrano le conseguenze di terremoti che in Italia uccidono e distruggono centri abitati, mentre in Messico causano danni modesti. E non celiamoci dietro la scusa che in Italia abbiamo antichità da preservare.
Quando si parla di cambiamento climatico grave, gli italiani si lamentano che si fa allarmismo, per poi lamentarsi e fare i piagnoni per le conseguenze.
Sbagliato tapparsi gli occhi e far finta di nulla, bisognerebbe affrontare il problema alla radice e la radice non siamo altro che noi. Noi essere umani, che con le nostre attività produttive stiamo chiedendo al nostro Pianeta degli sforzi che non è più in grado di sostenere. E se fino a qualche anno fa, diciamo pure sino a qualche decennio fa, gli effetti del global warming erano snobbati oggi siamo tutti – o quasi – consapevoli di ciò che sta accadendo.
Chi è del settore legge quotidianamente notizie riguardanti eventi meteorologici estremi a spasso per il mondo. Per non parlare di certe documentazioni video, che fanno venire letteralmente i brividi. Ma se si pensa che l’Italia sia al di fuori del recinto beh, si commette un grosso errore.
Gli effetti del riscaldamento globale, quindi dei conseguenti cambiamenti climatici, sono evidentissimi anche da noi (a meno che non si voglia far finta di niente).
Vi sarete senz’altro accorti dell’intensità dei temporali. Un tempo, passato Ferragosto, arrivavano sì i temporali “rompi Estate”, ma non avevano di certo la violenza dei fenomeni recenti. Oggi, inteso come presente, ogni minimo spiffero di aria fresca scatena il finimondo. Temporali a carattere di nubifragio, ancor peggio se accompagnati da grandine, colpi di vento o addirittura dalle trombe d’aria.
Sapete, no, che nell’ultimo peggioramento del Nord Italia è stato registrato l’incredibile record del più alto numero di tornado in un giorno? Ecco, se questa non è estremizzazione meteo climatica allora non abbiamo capito nulla. Non siamo negli Stati Uniti, notoriamente patria di certi fenomeni. Siamo in Italia, la splendida terra baciata dal Mediterraneo. Tutto il mondo invidia il nostro clima, ma sapessero che anche qui sta cambiando tutto forse inizierebbero a rivedere le proprie idee.
Fatto sta che anche in Italia gli effetti del meteo estremizzato, del clima che cambia, del riscaldamento globale sono spaventosi. Se poi si vuol continuare a far finta di nulla beh, questo è un altro discorso. Il negazionismo non serve, ma ben sappiamo che come in tutte le questioni importanti della vita ci sono le varie scuole di pensiero. Ahi noi, certe scuole sono in grado di negare anche l’innegabile, ma questo è un altro discorso. (METEOGIORNALE.IT)
