• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
martedì, 26 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Cronaca Meteo

Canarie. Il rischio di un super maremoto che distruggerà decine di città

Le Isole Canarie sono costellate di numerosi vulcani, alcuni di questi ancora attivi.

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
13 Set 2021 - 08:00
in Cronaca Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter
tsunami devastante
Tsunami devastante immaginario.

(METEOGIORNALE.IT) L’isola di El Hierro, la più piccola delle isole Canarie, tra il luglio e settembre 2001 fu interessata da uno sciame sismico. Qui è presente un vulcano ancora attivo. Ed in effetti una eruzione vulcanica si è verificata dal 10 ottobre 2011, nei pressi di una fessura vulcanica presente sul fondale oceanico situata circa 1 km a sud dell’isola, per poi terminare nel marzo del 2012. Dopo la cessazione della precedente eruzione vulcanica, una nuova attività vulcanica in data incrementandosi, però senza però manifestare fenomeni eruttivi, ciò ha fatto ipotizzare che in un futuro non troppo lontano una nuova isola, attualmente in formazione, potrebbe affiorare in quella regione di mare.

 

LEGGI ANCHE

Europa assediata dal caldo anomalo, temperature folli in Inghilterra

Trombe d’aria, neve e grandine. Non solo al Nord, anche al Centro Sud

Il National Geographic Institute (IGN) e l’Istituto Vulcanologico delle Isole Canarie continuano a registrare periodicamente piccoli terremoti, generalmente tra 1 e 3 gradi della scala Richter. La maggior parte dei terremoti sono stati registrati a una profondità compresa tra 5 km e 15 km. Secondo Actualidad Volcánica de Canarias (AVCAN), la stragrande maggioranza delle scosse sono state registrate nel nord-ovest dei 278,5 chilometri quadrati dell’isola, a El Golfo. In quella posizione 50,000 anni fa una grossa frana generò uno tsunami che raggiunse i 100 metri d’altezza.

 

Del rischio tsunami causato dal cedimento di una parte di quest’isola se ne sono occupati negli anni numerosi scienziati. Tra questi anche due geologi che hanno partecipato a un programma della BBC nell’ottobre del 2000, descrivendo la possibilità di una frana di proporzioni bibliche, che in futuro spaccherà l’isola in due generando un maremoto dimensioni apocalittiche.

 

Nel sottosuolo dell’isola di El Hierro è presente una frattura che la spezza in due. La parte dell’isola che rischia di crollare è tenuta dal peso della stessa, ma in futuro si staccherà, crollando mare. Ciò potrà avvenire in un tempo vicino oppure lontano dai giorni nostri. Non è possibile per il momento fare previsioni, di certo non ci sono i presagi che ciò avvenga nell’imminenza.

 

Se la montagna scivolasse in mare potrebbe potenzialmente generare un’onda gigantesca, un mega tsunami probabilmente alto tra 650 e 900 metri. L’onda si propagherebbe attraverso l’Atlantico fino a inondare la costa orientale del Nord America, compresi gli Stati Uniti, i Caraibi e le coste settentrionali del Sud America. Ma raggiungerebbe anche tutte le coste europee oceaniche europee, spazzerebbe le coste dell’Isole Canarie, dove vive gran parte della popolazione. Nelle coste europee oceaniche causerebbe un disastro di dimensioni inimmaginabili, devastando città esposte, come ad esempio Lisbona, ma anche nel Nord Africa, come le città del Marocco.

 

Si stima che lo tsunami raggiungerebbe con onde alte oltre i 49 metri le coste oceaniche del Nord America. Alcuni modelli di calcolo prospettano che lo tsunami potrebbe propagarsi fino a 25 km nell’entroterra delle coste del continente americano.

 

Ma nel Pianeta non è solo l’isola delle Canarie che rischia di crollare e causare tsunami di proporzioni bibliche. Altre catastrofi potrebbero essere causate dal crollo di gigantesche masse di terra e roccia su laghi e mare. Tuttavia, l’evento dalle Canarie è tra i più ragguardevoli. Uno tsunami come quello previsto, causerebbe milioni di vittime. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: isole canarietsunami
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo al 27 Settembre: CALDO innaturale. Occhio ai Super Temporali

Prossimo articolo

Scoperto il Vulcano più grande del Mondo, è immenso quando l’Italia

Antonio Lombardi

Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

Prossimo articolo
vulcano sottomarino

Scoperto il Vulcano più grande del Mondo, è immenso quando l'Italia

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.