METEO Italia al 14 settembre: MALTEMPO
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI C'eravamo lasciato introducendo novità bariche importanti e ci ritroviamo in questo inizio di settimana confermando

L'Autunno in grande spolvero
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
C’eravamo lasciato introducendo novità bariche importanti e ci ritroviamo in questo inizio di settimana confermando un trend meteo climatico orientato con decisione verso un avvio in grande spolvero dell’Autunno.
Il terremoto barico che ha investito l’Europa centro orientale ha avuto le attese ripercussioni anche sulle nostre regioni, laddove oltre al calo termico marcato e generalizzato non sono mancate precipitazioni localmente violente. Ora che settembre è dietro l’angolo i modelli matematici, chi più chi meno, sembrano dar peso al risveglio dell’Oceano Atlantico.
Un risveglio che, se confermato, potrebbe tradursi in un consistente peggioramento verso la conclusione della prima settimana di settembre. Con che modalità e intensità resta tutto da valutare, ma nei prossimi paragrafi proveremo ad abbozzare un trend evolutivo.
La scorsa settimana abbiamo spesso e volentieri fatto riferimento alle cosiddette gocce fredde, ovvero a quei vortici ciclonici secondari capaci di innescare forti ondate di maltempo. Il discorso va riaffrontato, perché nel corso della seconda metà di settimana potrebbe proporsi qualcosa di simile.
Prima avremo un miglioramento, senza tuttavia escludere ulteriori episodi temporaleschi tanto sulle Alpi quanto lungo la dorsale appenninica. Le temperature riprenderanno ad aumentare, ma sarà un aumento dettato principalmente dal maggior soleggiamento, pertanto le temperature non dovrebbero discostarsi più di tanto dalle medie stagionali.
Da giovedì, invece, attenzione all’approfondimento di un’area depressionaria a ovest della Sardegna. Le prime precipitazioni potrebbero colpire l’Isola, per poi distendersi verso est coinvolgendo molte altre regioni d’Italia. E’ un argomento che continueremo a trattare nel dettaglio nei prossimi giorni.
Il risveglio dell’Oceano Atlantico potrebbe impattare pesantemente sulla prima metà di settembre. Un po’ tutti i modelli matematici identificano, verso il 5-7 del mese prossimo, l’inserimento del flusso instabile sul Mediterraneo centro occidentale.
Ciò, ovviamente, innescherebbe un peggioramento delle condizioni meteo, peggioramento che viene valutato diversamente dai centri di calcolo ma che potrebbe sancire l’inizio del vero autunno. C’è chi propende per l’isolamento di una goccia fredda, quindi per un’ondata di maltempo più violenta e imprevedibili, chi invece sembra optare per un transito perturbato più rapido ma comunque incisivo.
Comunque la si guardi le proiezioni indicano un decadimento della bella stagione e soprattutto l’assenza di ondate di caldo capaci di portare le temperature su livelli eccezionali. Il ché, di questi tempi, è già una notizia clamorosa.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
