MeteoGiornale Production

Estate infinita? No, meteo STRAVOLTO dall'Autunno

Era metà giugno allorquando cominciammo a parlare di Anticiclone Africano. Da lì in poi è stato un calvario, eccezion fatta per le regioni

Settembre pieno zeppo di novità

Era metà giugno allorquando cominciammo a parlare di Anticiclone Africano. Da lì in poi è stato un calvario, eccezion fatta per le regioni settentrionali. Sì, perché come spesso capita le condizioni meteo climatiche variano a seconda delle regioni d’Italia e mentre al Centro Sud, ovviamente Isole Maggiori incluse, si annaspava ecco che al Nord il problema era un altro: i temporali.

Poi, a ridosso del Ferragosto, i modelli previsionali si orientavano pesantemente sul caldo. Caldo record, caldo capace di espandersi anche laddove sino a quel momento si desideravano giornate di bel tempo. Parlavamo di ondata di calore eccezionale, così è stato.

Giunti a ridosso di settembre, mancano ormai una decina di giorni, è lecito domandarsi se l’Estate vorrà continuare con le stesse metriche degli ultimi due mesi o se l’Autunno vorrà impadronirsi della scena. Per rispondere al quesito dobbiamo pesare le parole, consci dello strapotere anticiclonico e delle potenzialità di Settembre. Sì, perché benché sia un mese destinato a sancire l’ingresso ufficiale della stagione autunnale (prima meteorologicamente poi astronomicamente), negli ultimi decenni abbiamo spesso osservato ondate di caldo da fare invidia alla piena Estate.

Affidandoci, giustamente, alle proiezioni modellistiche dobbiamo prendere atto del riassetto barico europeo, in particolare dovremo porre sotto la lente d’ingrandimento gli accadimenti del Nord Europa. Qui, carte alla mano, sembra ampiamente confermato il primo freddo stagionale così come viene certificato da più fonti il tentativo di propagazione verso sud. Non è un caso, quindi, che per fine agosto trovi riscontro l’ipotesi refrigerio anche sulle nostre regioni.

Ma ciò che al momento non possiamo prevedere è l’eventuale stravolgimento delle condizioni meteo climatiche. Tenete conto che stiamo andando incontro a un periodo, la prima metà di settembre, durante il quale le sorprese potrebbero presentarsi da un momento all’altro. Ed è per questo motivo che presteremo particolare attenzione agli accadimenti nord europei, perché l’eventuale propagazione ciclonica in direzione sud potrebbe scatenare un putiferio.

Tra l’altro, elemento non di poco conto, s’intravede una minore vigoria dell’Anticiclone Subtropicale. Sarà ancora vivace, questo sì, ma una rinfrescata oggi, una rinfrescata domani ecco che la situazione potrebbe cambiare da un momento all’altro. Non sembra più in grado di imporre il proprio diktat senza battere ciglio, se vorrà mantenere il controllo della situazione dovrà necessariamente spendere parecchia energia e il serbatoio, com’è giusto che sia, non è infinito.

Ciò che preoccupa un po’ è il surplus termico, barra energetico, del Mediterraneo. C’è tantissima energia, quindi occhio perché al minimo accenno di assalto perturbato potrebbero scatenarsi fenomeni violenti. Già a settembre.