(METEOGIORNALE.IT) Il cuore dell’estate rappresenta quel periodo nel quale l’estremizzazione meteo è più evidente. I temporali possono portare fenomeni violenti vorticosi, oltre a grandinate dannose e micidiali colpi di vento in occasioni di violenti downburst. I downburst non sono altro che le cosiddette correnti discendenti del temporali.
Clicca qui e SEGUICI su GOOGLE NEWS, seleziona la stellina
Il meteo estremo a luglio può portare a fenomeni violenti del tutto inusuali come vediamo anche in questi giorni con temporali violentissimi e grandinate distruttive, che si stanno presentando con sempre maggiore frequenza anche in virtù di estati più calde e quindi con maggiore energia a disposizione.

Il 7 luglio 2001, quindi esattamente 20 anni fa, ci fu un tornado d’enormi proporzioni che fece davvero scalpore, visto che si era trattato di uno dei più potenti che si sia mai verificato sull’Alta Lombardia da oltre mezzo secolo. Allora non esistevano i mezzi tecnologici esistenti oggi per immortalarlo in tutta la sua furia.
Il tornado venne classificato come F3 sulla scala Fujita, un livello davvero estremo. La distanza percorsa dal tornado fu di circa 10 chilometri, andando a colpire con furia distruttiva l’area tra i comuni di Concorezzo, Arcore ed Usmate Velate. Fortunatamente non ci fu nessuna vittima, ma si contarono centinaia di feriti.
Tornado a luglio, eventi che si ripetono di tanto in tanto
Tornado di quest’entità sono infatti assai rari in Italia, anche se più di recente si è avuto un evento altrettanto estremo. Era l’8 luglio 2015 quando un altro tornado di straordinaria potenza sconvolse il veneziano, ma per il Veneto eventi simili risultano essere statisticamente più frequenti.
Per capire meglio, un tornado di quest’intensità innesca venti anche di oltre 250 km/h, capaci di sollevare e sbalzare le auto in aria. E’ quindi un miracolo che non vi siano state vittime. Fenomeni così violenti sono sempre possibili in alcune zone d’Italia, in specie quelle più a rischio, specie alla fine di fasi di caldo intenso.
In piena estate si può creare una miscela micidiale per il potenziale rischio tornado, quando interviene una corrente fredda ed instabile ad innescare contrasti termici esplosivi. In generale, la Val Padana è una delle aree d’Italia a maggiore rischio, ma lo sono anche il Salento e alcuni tratti costieri per le trombe marine. (METEOGIORNALE.IT)
