(METEOGIORNALE.IT) Non c’è quasi più traccia dell’anticiclone nord-africano, a seguito dell’intrusione di una saccatura da ovest, ed il tempo sta diventando molto instabile anche al Sud. L’evoluzione meteo resterà poi ingarbugliata, per via di flussi freschi che spingeranno altra aria instabile a più riprese verso l’Italia.
Lo schema barico non sarà infatti favorevole per un tipo di tempo tipicamente estivo, probabilmente in gran parte dell’arco della nuova settimana. L’anticiclone resterà confinato troppo ad ovest e i massimi si posizioneranno a ridosso della Gran Bretagna.

Questo consolidamento dell’alta pressione sull’Europa Centro-Occidentale comporterà stabilità e clima caldo su questi settori, fino a latitudini insolite. Le perturbazioni atlantiche saranno confinate decisamente a nord.
L’Italia si verrà a trovare lungo il perimetro orientale del vasto anticiclone, laddove affluiranno infiltrazioni d’aria fresca dai quadranti settentrionali richiamate da una circolazione ciclonica centrata fra i Balcani ed il Mar Nero. Di conseguenza il meteo resterà instabile, con episodi temporaleschi diurni.
L’attività convettiva si svilupperà soprattutto su aree interne e montuose della dorsale appenninica, estendendosi tra le ore pomeridiane e serali alle aree adiacenti. Non mancheranno temporali anche sulle Alpi, in locale sconfinamento a tratti della Val Padana.
Le stesse correnti settentrionali, oltre ai temporali, contribuiranno ad impedire alle temperature di salire eccessivamente. Il caldo resterà alla larga dall’Italia sino almeno al 10 giugno. Qualcosa inizierà a cambiare nella seconda parte della settimana, con l’anticiclone che proverà a premere verso l’Italia.
Sul finire della settimana e soprattutto a metà mese i massimi di pressione sembrano in grado di spostarsi più a ridosso dell’Italia. Se quest’evoluzione fosse confermata, avremo a che fare con meteo più stabile e con un progressivo rialzo delle temperature. L’Estate potrebbe così finalmente decollare definitivamente. (METEOGIORNALE.IT)
