
La vita su Marte: la troveremo mai? Circa un anno fa, il Rover Curiosity Mars della NASA ha individuato dei composti organici chiamati tiofeni (contenenti quattro atomi di carbonio e un atomo di zolfo, disposti in un anello) su Mare, suggerendo un cenno di vita primordiale su Marte. I composti organici trovati si trovano tipicamente nel carbone, nel petrolio greggio e nel tartufo bianco sulla Terra.
La presenza di tale composto indica che potrebbero esserci dei principi di vita su Marte, che hanno prodotto i composti attraverso un processo biologico, probabilmente coinvolgendo batteri piuttosto che un tartufo, ma per confermarlo sono necessari ulteriori studi. Secondo i ricercatori, i tiofeni potrebbero aver raggiunto Marte attraverso lโimpatto di meteoriti o creati attraverso la riduzione dei solfati termochimici.
Insomma, il fatto รจ che su Marte i composti organici ci sono, ma il perchรฉ non รจ noto.

Nei prossimi decenni, quando i primi astronauti solcheranno il suolo di Marte, potrebbero confermare che non siamo soli nell’Universo. Ma fino ad allora, รจ meglio rimanere scettici sulla teoria dei funghi.
Di certo, su Marte non ci sono i marziani dalle sagome disegnate nei fumetti. O magari si, come si puรฒ escludere ciรฒ? La scienza non puรฒ escludere che la vita sia come la intendiamo noi, dei sistemi viventi potrebbero avere forma e stato ben differente rispetto al nostro immaginario.
Comunque, le affermazioni dello studio sono state accolte con scetticismo dalla comunitร scientifica, che cita una metodologia imprecisa nel documento e sottolinea che individuare somiglianze nelle fotografie non puรฒ essere mostrato come prova della vita su Marte.
La squadra di ricerca ha anche ammesso nello studio le somiglianze nella morfologia non sono la prova della vita, e che non possiamo escludere la presenza di minerali, agenti atmosferici e forze geologiche a noi sconosciute che sono uniche di Marte.
Gli studi non hanno dati certi, in quanto quasi tutte le informazioni disponili di pianeti, satelliti, meteoriti raggiunti da sonde, compreso il Sole (la sonda si รจ fusa in prossimitร dellโorbita di Mercurio) fotografato a distanza, non prodotti da materiale fotografico.
Tuttavia, nell’aprile 2020, il dottor Rhawn Gabriel Joseph ha pubblicato uno studio simile su Research Gate, che non รจ stato sottoposto a revisione paritaria, che affermato che i funghi stavano crescendo su Marte.
Inoltre, Joseph ha citato in giudizio la NASA nel 2014, chiedendo di indagare su un presunto organismo biologico che ha affermato di aver visto nelle immagini scattate dal Rover Opportunity. Il presunto organismo biologico si รจ rivelato nient’altro che una roccia.
Il professor Steven Benner, un altro scienziato, sostiene una teoria secondo cui la vita terrestre sarebbe nata su Marte. In merito a ciรฒ ci sono ampie pubblicazioni, e ne parleremo in futuro. Perรฒ, davanti alle incertezze di un fungo, sostenere anche ciรฒ รจ davvero โtosta come teoriaโ.
Insomma, tanti danari spesi, ricerche, teorie, ma la vita su Marte la troveremo mai? Quello che sappiamo รจ che un anno fa il Rover Curiosity Mars della NASA ha scoperto dei composti organici, ma cโรจ chi pone dubbi sullโautenticitร della scoperta. Non ci sono prove materiali, se non fotografiche.
A prova contraria, su Marte รจ comunque ufficialmente presente una forma di vita, che essa sia primordiale, i marziani sarebbero della famiglia dei funghi.