
Marte è il pianeta dove in futuro la razza umana ha intenzione di espandersi nello spazio.
(METEOGIORNALE.IT) Grazie al Rover Perseverance della NASA sono stati registrati i primi suoni del pianeta rosso. Il Rover quindi dopo aver mosso i primi passi su Marte è riuscito in questa impresa innovativa. A bordo saranno eseguiti numerosi esperimenti che sono stati equipaggiati dagli scienziati proprio per scoprire le caratteristiche e i segreti del suolo marziano per cercare di studiarlo a 360°.
Nel frattempo varie missioni spaziali sono in programma. Capofila sembrerebbe la Cina. Ma anche gli americani sono al lavoro, persino nelle Università.
Il Rover ha delle dimensioni decisamente grandi quasi paragonabili a un SUV, la soddisfazione degli studiosi deriva dal fatto che i passi avanti nella scienza che si stanno verificando sono al quanto ottimali e sorprendenti. Catturare i suoni di un paesaggio di un Pianeta che non è la Terra rappresenta una vera e propria innovazione nel settore spaziale.
Gli inquietanti suoni che arrivano da Marte
Attraverso il Rover Perseverance si sono registrati dei suoni inquietanti che arrivano proprio dal pianeta rosso. Per la prima volta grazie al microfono Super Cam presente nel veicolo spaziale è possibile udire in un video di circa 15 minuti il ronzio di Ingenuity. Questo avvenimento ha fatto del Rover il primo veicolo in assoluto che è riuscito a catturare e registrare i suoni che appartengono a un altro mezzo spaziale presente sul suolo di Marte.
Nonostante il Rover Perseverance si trovasse lontano da Ingenuity è comunque riuscito nella sua impresa, in quanto ha catturato e memorizzato i suoni delle pale del dispositivo.
I suoni che si possono ascoltare nella registrazione sono inquietanti, alterati dall’atmosfera, sono rumori alieni a differenza di quelli che siamo abituati ad ascoltare del nostro Pianeta. La loro origine, inizialmente era inspiegabile.
Inoltre, è possibile percepire il vento che accarezza il cratere Jezero del pianeta marziano. Un rumore del vento che è differente rispetto a quello che sentiamo qui, sulla Terra. I rumori extraterrestri hanno delle frequenze differenti.
Missioni progettate su Marte già dagli anni ’90
Già dagli anni ’90 gli scienziati avevano dato via al progetto di esplorare il pianeta rosso a 360°. Gli studiosi spaziali della Planetary Society e dello Space Sciences Lab avevano pensato di mandare su Marte dei microfoni capaci di catturare i suoni del pianeta rosso.
Nel frattempo che l’azienda stava studiando nei minimi dettagli la missione Mars Polar Render, ha richiesto al progetto spaziale russo di unire un microfono di piccole dimensioni a un dispositivo completo per inserirlo direttamente nel veicolo.
L’audio che è stato catturato ha un suono diverso e inquietante rispetto a quelli terrestri. In base ai piani della NASA Ingenuity partirà dal campo di volo dove si trova adesso e si dirigerà verso sud volando.
L’obiettivo di questa missione attraverso questo spostamento specifico consiste nel farlo salire in termini di altezza fino a un massimo di 10 metri per scattare fotografie in bianco e nero. Dopodiché si indirizzerà verso un nuovo campo per ripartire a esplorare Marte effettuando nuove missioni, in maniera tale da consentire agli scienziati di analizzare il pianeta marziano sotto altri punti di vista. (METEOGIORNALE.IT)
