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METEO Italia. Pioggia, temporali, neve e freddo, ma s’intravedono novità

Prima parte di settimana ancora instabile per un’area ciclonica a carattere freddo. Poi temperature in risalita

Mauro Meloni di Mauro Meloni
18 Apr 2021 - 07:30
in Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) METEO SINO AL 24 APRILE 2021, ANALISI E PREVISIONE

Un’area di bassa pressione è presente sull’Italia, per via di un nucleo d’aria fredda in quota piombato dal Nord Europa. Questo vortice ciclonico contribuisce a ravvivare condizioni meteo di marcata instabilità, oltre a mantenere un clima decisamente freddo per il periodo con temperature decisamente inferiori alla norma stagionale.

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Il tempo dal sapore a tratti invernale di questi giorni deriva da un contesto barico del tutto anomalo per il periodo. L’anticiclone atlantico si mantiene infatti proteso verso nord, con massimi di pressione tra la Scandinavia e l’Artico Russo. In tal modo sbuffi d’aria fredda alimentano la circolazione depressionaria presente sull’Europa Meridionale e sul Mediterraneo.

Evoluzione meteo verso metà settimana
Evoluzione meteo verso metà settimana

 

VORTICE FREDDO IN LENTA EVOLUZIONE

Siamo in una di quelle situazioni che nel cuore dell’inverno avrebbe determinato clima rigido, per il continuo afflusso di correnti fredde artiche e continentali. In primavera i contrasti sono più esaltati e si creano condizioni favorevoli alla genesi di nubi e precipitazioni. A risentire dell’instabilità sono soprattutto le regioni centro-meridionali e le Isole Maggiori.

 

Nella prima parte di settimana la circolazione ciclonica fredda insisterà sull’Italia, pur spostandosi lentamente verso est, in direzione dei Balcani. La presenza dell’aria fredda favorirà neve fino attorno agli 1000-1200 metri, lungo la dorsale appenninica. Qualche acquazzone interesserà in modo più sporadico anche alcune aree del Nord, specie i rilievi di Triveneto, Emilia e Liguria.

 

METEO ANCORA MOVIMENTATO DURANTE LA SETTIMANA

Una volta che la depressione fredda traslerà verso est, le condizioni meteo si manterranno instabili in quanto l’anticiclone continuerà a stare in disparte. La crisi della primavera sembra pertanto proseguire, con tempo che faticherà parecchio a ristabilirsi. L’Italia sarà esposta a nuovi impulsi perturbati d’origine atlantica verso metà settimana, con maggiori effetti al Centro-Nord.

 

Avremo quindi ancora piogge e temporali a tratti, sempre in un contesto di variabilità. In questa fase si instaurerà una circolazione di correnti più temperate, senza più il freddo dal Nord Europa che ha caratterizzato i giorni precedenti. Le temperature risaliranno la china con clima che assumerà caratteristiche maggiormente consone al periodo

 

NOVITA’ CON POSSIBILE FIAMMATA AFRICANA NEL PROSSIMO WEEKEND

Sul finire della settimana si prevede una parziale rimonta dell’anticiclone africano, con temperature in ulteriore aumento a causa dell’afflusso di correnti d’origine sahariana. L’espansione dell’anticiclone caldo verso il Mediterraneo scaturirà dall’affondo di una depressione che metterà radici sulla Penisola Iberica.

 

L’Italia sarà però spaccata in due, con il clima caldo e meteo più stabile che coinvolgerà prevalentemente il Sud e parte delle regioni centrali. Sul resto della Penisola avremo invece un flusso più instabile atlantico. I contrasti tra masse d’aria diverse potranno esaltare l’instabilità, con rischio di temporali associati a grandine.

 

ULTERIORI TENDENZE METEO

L’ultima parte di aprile si annuncia molto vivace, in un contesto piuttosto turbolento maggiormente tipico per il periodo. L’afflusso d’aria molto calda africana, diretta verso il Sud, lascerà infatti poi spazio all’intrusione d’aria più fresca con associati impulsi d’instabilità. Non sono esclusi contrasti ancora più esplosivi, con spazio per eventuali fenomeni temporaleschi locali persino violenti. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: acquazzoneaprilefreddomaltempometeo invernalemeteo Italianevepioggiaprevisioni meteoprimaveratemperaturetemporale
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Mauro Meloni

Passione innata per la meteorologia, fin da piccolissimo, con particolare predilezione per la neve ed i fenomeni estremi. In campo da oltre vent’anni, con esperienza maturata a partire dal 2002 attraverso la collaborazione costante su Meteo Giornale e diversi altri portali di meteo e scienza. Esperto nella comunicazione digitale, attualmente mi occupo di redazione contenuti, grafica e supporto nella gestione della linea editoriale

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